Pagelle Milan-Atalanta: Allegri, ma che Milan hai in mente?

Le pagelle commentate di Milan-Atalanta 0-1

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Le pagelle di Milan-Atalanta 0-1!


ABBIATI 6.5: una parata come quella su Maxi Moralez avrebbe meritato ben altro contorno che non quello di un'umiliazione scampata per un pelo


ABATE 5: fuori De Sciglio, è tornato il titolare. Che bello

BONERA 5.5: fa il suo, ma non sa comandare la difesa. Speriamo se ne siano accorti


ACERBI 5: contro il Bologna era risultato goffo ed efficace, contro l'Atalanta è stato solo goffo


ANTONINI 4.5: il solito binario morto, con l'aggiunta di un paio di pallone inusitatamente regalati agli attaccanti avversari, uno dei quali vicino a essere trasformato in gol da Denis


AMBROSINI 5.5: tra i pochi presenti a sapere cosa significa giocare in una grande squadra, che ovviamente non è questa, prova a farlo capire anche agli altri. Testa e cuore ci sono ancora, le gambe un po' meno. Lascia per una botta al piede


(NOCERINO 5: meno disastroso rispetto alle ultime uscite, ma sembra un giocatore banalizzato)


DE JONG 6: in teoria sarebbe un eccellente gregario in una grande squadra, il guaio è che qui è praticamente Platini. In tandem con Ambrosini, riesce a dare un po' di autorevolezza al centrocampo del Milan; quando esce il capitano si perde anche lui


EMANUELSON 6: la sua corsa felina è una delle poche, deboli armi offensive a disposizione di Allegri. Che a un certo punto, sotto di 1-0, lo toglie per l'inaccettabile Constant, con Antonini ancora in campo. Mah


(CONSTANT 5: mah-bis, ma per altri motivi)


BOATENG 5: in settimana apprendiamo del suo amore per i tatuaggi, della sua passione per Michael Jackson, del suo parrucchiere di fiducia e soprattutto della sua voglia di famiglia con Melissa Satta. Siamo lieti che fuori dal campo tutto proceda per il meglio


EL SHAARAWY 6: è l'unico, insieme a Emanuelson, che ogni tanto dà come l'impressione di poter dar fastidio ai bergamaschi; e, non a caso, è l'unico a impegnare Consigli, anche se sempre con conclusioni dalla distanza. Meglio che niente. E invece Allegri gli preferisce il niente


(BOJAN 5: si fosse giocato a nascondino, avrebbe vinto lui)


PAZZINI 5: non riceve un pallone giocabile in 95' minuti. Anzi, ripensandoci, non riceve nemmeno un pallone sgonfio. Senza rifornimenti dalle fasce la sua pericolosità scende tremendamente


ALLEGRI 4: sarebbe carino che ci lasciasse intendere, almeno a grandi linee, quale squadra ha in mente. Per ora, il suo Milan post-nucleare gioca senza trequartisti, senza esterni e senza incursori, e conseguentemente non è in grado di costruire nulla. E in futuro? Si opterà per una squadra corta e aggressiva, capace di recuperare rapidamente il pallone e ripartire ferocemente? Tecnica e avvolgente, per sfruttare la (molto presunta) superiorità degli attaccanti? Atletica e martellante sugli esterni? E chi lo sa. Forse nemmeno lui. È presto per dire che rischia, ma i granelli nella clessidra hanno iniziato a rotolare in basso

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