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La Liga riprende questo fine settimana nel solito segno 'due', ovvero la sfida tra le due grandi del calcio spagnolo, il Real Madrid detentore del campionato e il Barcellona ultimo vincitore della Coppa del Re
Ma è davvero affascinante il campionato spagnolo, alias la Liga, che comincia in questo weekend? Sì, voglio dire, con Barcellona e Real Madrid che vincono facili tutte le partite, pure quelle contro la nobiltà sgualcita del calcio di Spagna come Atletico Madrid e Athletic Bilbao, dove sono i motivi di interesse? Giusto, e soltanto, il vedere l'eterno duello fra 'blaugrana' e 'merengues', oltre alla ricerca del nuovo 'anti' José Mourinho, visto che Pep Guardiola si è preso l'anno sabbatico.
Le due 'big' peraltro esordiranno solo domenica, ospitando rispettivamente il Valencia e la Real Sociedad. Intanto è stato trovato un accordo triennale sui diritti tv che ha evitato un ventilato rinvio del campionato, come avvenuto invece lo scorso anno per il contratto dei giocatori. A fare la parte del leone negli introiti sono ovviamente Real e Barça, che si presentano anche quest'anno senza rivali sul campo. Sul fronte del mercato le due rivali si sono mosse poco, con l'arrivo di Jordi Alba alla corte di Tito Vilanova - ma c'è anche l'importante recupero di David Villa in attacco - e il quasi definito ingaggio di Modric per il Real, con la conseguente partenza di Kakà.
Il primo confronto tra i due giganti è fissato per il 23 agosto, quando sarà in programma la Supercoppa spagnola, con la succulenta sfida tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Il primo si è dimostrato già in gran forma guidando mercoledì scorso l'Argentina al largo successo sulla Germania, ma CR7, in gol con il suo Portogallo contro Porto Rico, è pronto a ribattere. E il resto? Puro contorno. E di certo non contribuisce a fare della Liga un torneo granché affascinante. (foto: Infophoto)
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