Sport e Motori
Federica Pellegrini ha commentato il fallimento nei 200 sl: "Non do la colpa a nessuno, neanche a me stessa. Non ero in condizione".
Scura in volto Federica Pellegrini dopo il quinto posto nella finale dei 200sl a Londra 2012. Un fallimento. Ai microfoni della Rai spiega: "Delusa? No, no... sì, sì, bisogna accettare tutto di questa vita, le sconfitte e le vittorie".
E poi: "Non sono arrivata qui in stato di forma ottimale. Adesso posso dirlo. Fino all'ultimo tocco non metto in dubbio lo stato di forma, ma adesso lo dico. Ho cercato di voltare pagina dopo i 400, ma ho uno stato di forma che pochi hanno avuto fino adesso".
"Le accuse di Magnini? Ha fatto bene a evidenziare quelle cose. E' una cosa ovvia. Nessuno è riuscito a fare risultati nelle nostre corde. Nessuno è arrivato a questa Olimpiade in forma".
Colpa di Rossetto? "Io sono convinta che ho fatto tutto il possibile per arrivare in condizione. Non do la colpa a nessuno... e neanche a me stessa. I motivi saranno altri. Penso a questa sorta di adattamento a questo allenamento sempre tirato. Mi dispiace staccare in questo modo. Darò il massimo nelle staffette. Poi stacchiamo un po'".
E infine: "Io ci credevo molto. Almeno nella mia testa pensavo di riuscire ad abbassare quel secondino da ieri sera. Mi dispiace, ma è il bello dello sport".
LINK LONDRA 2012:
Cerimonia d'Apertura: la galleria fotografica
Tutte le medaglie di Londra 2012
Le previsioni di Sports Illustrated
Tutti i calendari disciplina per disciplina.
Barbara Berlusconi Adriano Galliani: guerra civile al Milan, ecco le conseguenze…
Arsenal-Milan: la catabasi a lieto fine del Diavolo impaurito
Udinese e Milan: la Bella e la Bestia
Manovra finanziaria 2011: Ibrahimovic in testa ai contribuenti del calcio
Scudetto 2006 Inter revocato: Moratti accetta, Agnelli tende la mano