Sport e Motori
Il doppio ko subito nel Trofeo Tim contro Juventus e Inter dà solo una parziale idea dell'impotenza che regna in questo momento in casa Milan. Resta il dubbio: è soltanto un momento di passaggio in attesa del 'colpo' o una condizione permanente?
Improvvisamente divento di poche parole. Forse perché c'è anche poco da dire. Che il Milan rimedi brutte figure al Trofeo Tim non è una novità. Non è mai stato un torneo a tinte rossonere. Non è nemmeno mai stato un torneo serio, come non sono seri i triangolari agostani. Resta però sempre, alla fine, la necessità, da parte dell'allenatore, di effettuare le classiche risposte alle domande estive dei giornalisti.
E allora le risposte sono già lì, bell'è pronte, precotte. Ormai si possono comperare al supermercato dell'ovvio, perché da anni sono sempre le stesse. Non ho ascoltato nulla di quello che possa avere detto Massimiliano Allegri, ma me lo posso immaginare: "Era la nostra prima vera uscita, c'è ancora molto da lavorare, ma si sapeva". "Senza Thiago Silva e Ibrahimovic abbiamo perso molto, ma quelli che abbiamo sono buoni e adesso tocccherà a loro". "C'è da mettere minuti nelle gambe, ma queste partite servono proprio a questo, il risultato non conta". "Siamo ancora incompleti, bisognerà trarre dei giudizi solo quando ci saranno tutti".
Ecco, è proprio questo il punto, è qui dove il dente comincia a dolere: la tremenda sensazione è che, almeno allo stato attuale, i famosi 'tutti' siano già presenti... tutti. Chi deve ancora arivare lo dovrà decidere il mercato, o meglio Adriano Galliani, o meglio ancora Silvio Berlusconi. Di nomi se ne sono fatti tanti, e anche di importanti. Ma la mia paura è che in questo modo si sia voluto rendere solo un servizio al Milan. Non sono per niente sicuro che la società di via Turati voglia rimpiazzare i 'big' partiti con il meglio del mercato allo stato attuale, o meglio con il meglio alla portata del Milan. Anche perché, a questo punto, non ho veramente capito cosa sia alla 'portata' del Milan. (foto: Infophoto)
Ci vuole il brasiliano Damiao, Balzaretti ed un centrocampista con i piedi buoni
se non vuoi che tutta europa rida per il milan , berlusconi caccia fuori i soldi e non rompere i coglioni
MILAN ANDATE A CAGARE.......DATEVI AL BASKET
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alle 15:51
Gianni Ussi
giovanni balzaretti non centra nulla... ci vogliono difensori centrali... ma si sa bene che in generale se ne stanno facendo una questione di soldi... poi alla fine non prenderemo nessuno... damiao lascialo dovè... tanto in società vogliono la rovina del milan...