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Prime dichiarazioni in bianconero per il brasuliano ex Inter: "Qui a Torino ti fanno sentire importante".
"Gli scudetti sono 28 o 30? Credo sia giusto ciò che ha detto il presidente". E così il brasiliano Lucio, in due frasi, lava con la candeggina il blu e lo trasforma per magia in bianco. Sì, insomma, via totalmente l'Inter da pelle e cervello, ecco il bianconero candido della Juventus campione d'Italia.
D'altronde, contrariamente a ciò che successe con Stankovic, il difensore è stato accolto bene anche dalla frangia più oltranzista del tifo juventino. Lui, con le prime dichiarazioni da bianconero, non fa che continuare sulla strada tracciata.
Dice infatti: "Qui ti fanno sentire importante. L'Inter? Quando ho deciso di andare via, non ha opposto la minima resistenza. Chi è più forte tra Juve e Inter? Non faccio paragoni, ma se si vuole restare al top e vincere bisogna venire a Torino, hanno un progetto importante".
L'ex interista parla poi degli obiettivi stagionali: "Partiamo per vincere tutto. Non sarà facile, ma ci proveremo. Anche la Champions". Tanto per finire come aveva cominciato, il nuovo colosso della difesa di Antonio Conte ammette: "Se dovessi segnare all'Inter, esulterei senza problemi". Un olè virtuale da qui, applausi reali a Chatillon. Lucio è partito con il piede giusto. Come se quei tre anni all'Inter fossero stati un grossolano errore.
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