Sport e Motori
Germania-Olanda finisce come 38 anni fa, finale della Coppa del Mondo a Monaco di Baviera. Allora la televisione a colori era un patrimonio di pochi fortunati. Forse per questo mi ricordo di quel giorno speciale, passato a casa di un barone ungherese
Germania-Olanda 2-1, proprio come nella finale della Coppa del Mondo 1974, anche se quella era Germania Ovest, Repubblica Federale Tedesca, Bundesrepublik Deutschland, BRD nelle abbreviazioni sciistiche o dell'atletica mondiale. Malgrado il fastidioso ronzio provocato dalla coppia dell'autogol Bizzotto-Collovati (peggio il secondo del primo, che per lo meno ci prova), un goccio di romanticismo è rimasto in sala da pranzo mentre sullo schermo a colori tedeschi e olandesi si davano battaglia.
Proprio come nel 1974. Allora la tivù a colori era merce rara. Stava giusto nelle case delle persone 'avanti', quelle con l'arredamento all'ultima moda, le sedie bombate oppure ovoidali, le tapparelle elettriche, l'ultramoderno su ogni scaffale, i prodotti svizzeri e il Super8, assieme magari alla tata per i bambini.
Ero a casa del barone John Hermanni quel giorno, un signore ungherese dall'italiano tanto perfetto ma con una strana erre moscia. Sul palato scioglievo un cioccolatino al... sapore di arancia (Drostier? Drassier?, un nome del genere...), seguito da quello alla menta (i primi After Eight?). Erano immagini stupende, quelle, che solo la televisione svizzera e il commento dell'eterno Giuseppe Albertini (altro che Collovati!) potevano regalare. Nella penombra di quell'appartamento del centro di Milano, chi si ricorda dove, rivedo la finale di Monaco di Baviera, le bandiere e l'entusiasmo della gente. Trentotto anni dopo la storia si ripete. Stessi colori, stessi cori. Magia del calcio.
Barbara Berlusconi Adriano Galliani: guerra civile al Milan, ecco le conseguenze…
Arsenal-Milan: la catabasi a lieto fine del Diavolo impaurito
Udinese e Milan: la Bella e la Bestia
Manovra finanziaria 2011: Ibrahimovic in testa ai contribuenti del calcio
Scudetto 2006 Inter revocato: Moratti accetta, Agnelli tende la mano
Airpod, ecco l'auto ad aria compressa (ma c'è chi dice che è una bufala)
Rivoluzione Juventus: Nedved con Ibra se Marotta non compra
Calciomercato Inter: parte Ranocchia, arrivano due difensori
Calciomercato Juventus: Marotta irrompe e blinda Marchisio
Supercoppa italiana: Juventus-Lazio il 18 agosto in Italia