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Ha scelto il sito ufficiale, Del Piero, per esternare le sue ultime emozioni con la maglia bianconera. Da domani non è più sotto contratto.
Oggi è il vero giorno dell'addio per Alex Del Piero alla Juventus. Il contratto del capitano scade infatti oggi, 30 giugno 2012. Da domani, il numero 10 più forte degli ultimi 20 anni non sarà più sotto contratto con i bianconeri. E Del Piero ha deciso di salutare a modo suo, con un messaggio sul suo sito ufficiale per tutti i tifosi che lo hanno amato e che lo amano tuttora.
"Finisce qui, il mio contratto con la Juventus scade oggi. Non è una notizia, ma sapere che è 'ufficiale' fa comunque effetto". A chi lo dici, mio capitano. Mi fa effetto pensare che non sarai più con noi. Uno di noi.
"I giocatori passano, la Juventus rimane. Rimangono i miei compagni, ai quali auguro il meglio: tiferò sempre per loro. Rimanete soprattutto voi tifosi, che siete la Juventus. Rimane quella maglia che ho amato e amerò sempre. Grazie di tutto". E ancora: "Per me non è un momento triste, non c'è rimpianto nè nostalgia. Non più. Perché in questi giorni ho avuto modo di ripensare a tutto quello che è successo nella mia ultima stagione in bianconero, poi di lì tornare indietro, e rivivere il più bel sogno che avrei potuto sognare. Tutti i ricordi, tutte le gioie, tutti i trionfi e - per dirla tutta - anche qualche recente amarezza... oggi tutte queste immagini mi passano davanti e a un certo punto si appannano e si dissolvono in quell'abbraccio meraviglioso della mia ultima partita a Torino. Quella è la fotografia che racchiude tutto, l'istantanea che voglio portare sempre con me, quella che dal 13 maggio mi si è stampata nel cuore".
"Prima di partire per le vacanze, ho svuotato il mio armadietto a Vinovo e, uscendo dal campo d'allenamento, mi sono fermato là dove per molti mesi mi avete aspettato voi per un una foto, un autografo, un saluto... sotto la neve, il gelo, la pioggia, il sole che picchia. Ma questa volta sono io a salutarvi e a ringraziarvi, come voi avete fatto con me".
"Rimane quella maglia che ho amato e amerò sempre, che ho desiderato e rispettato, senza alcuna deroga, senza sconti. Sono felice che altri dopo di me possano indossarla, anche e soprattutto la "10" che da quando esistono i nomi sulle maglie bianconere, ha sempre portato il mio. Sono felice per chi la indosserà l'anno prossimo, sono felice che da qualche parte - in Italia e nel mondo - qualcuno sta sognando di indossarla. E sarei orgoglioso che volesse ripercorrere la mia storia, come io ho fatto con altri campioni, altri esempi, altre leggende. Da domani non sarò più un giocatore della Juventus, ma rimarrò per sempre uno di voi. Adesso comincia un'altra avventura. E io sono carico come 19 estati fa".
Lo so, per il calcio non si piange. Ci sono cose molto più importanti nella vita. Ma permettetemi di avere gli occhi lucidi. Almeno per qualche secondo. Ciao immenso campione. Tu che ti chiami come me, tifi Juve come me, ce l'hai nel sangue come me quella maglia e questa fede. Tu che sei del 1974 come me. Ciao immenso Alex. Alex soltanto.
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