Sport e Motori
I Boston Celtics stavolta pareva potessero farcela a battere i Miami Heat, grazie anche alla mostruosa prestazione di Rajon Rondo. All'overtime però, l'ha spuntata la squadra della Florida, ora sul 2-0 nella serie di finale di Conference
Stavolta i Boston Celtics ci sono andati molto vicino. Grazie al più grande Rajon Rondo di sempre. Hanno governato per buona parte dell'incontro il match, ma poi alla lunga i Miami Heat hanno prevalso, più freschi, più forti, semplicemente 'più'. E' finita 115-111 all'overtime. E ora, Boston deve rincorrere uno svantaggio nella serie di 2-0 che, a vedere quanto accaduto sul parquet, pare difficilissimo da recuperare.
Pareva decisivo il terzo quarto, dopo i primi due che avevano visto un lieve vantaggio dei Celtics (53-46 all'intervallo per i bostoniani): finiva 35-22 per gli Heat, e la partita girava. Ma i Celtics avevano ancora le energie per recuperare e portare la gara all'overtime. Per poi cedere definitivamente. Secondo Shane Battier è stata una delle più belle partite in cui gli sia stata data l'occasione di giocare.
Negli applausi ai vinti, c'è da spellarsi le mani per Rondo: 44 punti con 16/24 dal campo. Gli 'altri' più indietro: Paul Pierce ha realizzato 21 punti, Kevin Garnett 18 e Ray Allen 13. Per Miami LeBron James firmava 34 punti, mentre Dwyane Wade si fermava a 23, di cui 8 nell'overtime. Nessuna squadra di Boston ha recuperato uno 0-2 nei playoff dal 1969: sembra difficile ci possa riuscire ora.
Barbara Berlusconi Adriano Galliani: guerra civile al Milan, ecco le conseguenze…
Arsenal-Milan: la catabasi a lieto fine del Diavolo impaurito
Udinese e Milan: la Bella e la Bestia
Manovra finanziaria 2011: Ibrahimovic in testa ai contribuenti del calcio
Scudetto 2006 Inter revocato: Moratti accetta, Agnelli tende la mano