Sport e Motori
Conte guida la squadra a un'impresa straordinaria, senza neanche una sconfitta. Pirlo uomo in più in un collettivo forte e armonioso.
Dopo tutte le pagelle settimanali, non poteva mancare il pagellone dello scudetto della Juventus. Con tutti i voti alla stagione dei protagonisti della stupenda cavalcata, che si è conclusa senza sconfitte (record per i tornei a 20 squadre).
BUFFON 7.5: L'otto pieno a SuperGigi sarebbe stato il voto più giusto, ma pesa l'errore con il Lecce che avrebbe potuto far saltare tutta l'annata bianconera. Tante volte disoccupato, quando è stato chiamato in causa ha dimostrato di aver riacquisito i poteri da Supereroe. Di nuovo al centro del progetto, l'anno prossimo raccoglierà l'eredità della fascia di capitano.
LICHTSTEINER 7.5: La freccia svizzera, l'uomo che era mancato nelle stagioni precedenti. Acquisto azzeccato. Suo il primo gol allo Juventus Stadium, sue tante accelerazioni da ala pura. Un po' incostante nella fase centrale della stagione. Dicono sia secondo solo a Maicon, forse quest'anno lo ha superato.
BONUCCI 8: Dai fischi alle ovazioni. Pochi giocatori avrebbero retto ai colpi ad altezza d'uomo lanciati contro da tifosi ed esperti. Leo ha resistito, contento della fiducia dell'allenatore. Alla fine è diventato titolare inamovibile della difesa a tre, riuscendo a mettere il marchio pure in zona offensiva. Una delle sorprese positive dell'anno.
BARZAGLI 8.5: Il miglior difensore del campionato italiano. E non ci sono dubbi. Sbroglia ogni situazione con il piglio del veterano, mai in affanno. Fa ricredere quanti lo vedevano come un panchinaro (seppur di lusso). La difesa della Juve è la meno battuta del torneo e lui è l'artefice principale di questo record. Va gli Europei con le stimmate del campione.
CHIELLINI 8: Un po' a sinistra, un po' centrale, la grinta di Re Giorgio non manca mai. E poi ci sono i sigilli d'autore per due punti fondamentali, con la Roma e con il Milan. Peccato per l'infortunio che gli farà saltare la finale di Coppa Italia.
CACERES 7: Arriva in una Juve già protagonista e si cala molto bene nella parte. L'esordio è da brividi, con la doppietta a San Siro contro il Milan. Acquisiti i movimenti di Conte, diventa una sicurezza.
DE CEGLIE 7.5: Cavallo Pazzo e le sue scorribande sulla fascia sinistra. Uno dei migliori nei cross, segna anche un gol (merce rara per Paolino). Io penso che a breve si meriterà la Nazionale, nel frattempo la Juve è la sua prateria in cui correre libero.
GROSSO S.V.: Non c'è più quando la Juve vince. Non c'era già prima, anche se la stagione all'inizio lo vede in rosa.
STORARI 7: Sempre pronto, anche se in campionato è poco utilizzato. La sua stagione è la Coppa Italia e quindi lo attende domenica il clou. Come secondo portiere, è il migliore in serie A.
MANNINGER S.V.: Sfortunato. Al passo d'addio in bianconero, avrebbe potuto salutare tutti nel secondo tempo con l'Atalanta, ma l'infortunio di Chiellini gli toglie questa gioia. Uomo spogliatoio.
PEPE 8: L'estate scorsa sembrava in procinto di andarsene. Ma è rimasto, meritandosi non solo la maglia da titolare, ma anche gli applausi di tutta la tifoseria bianconera. Tanti gol, in particolare nella fase centrale della stagione, e quell'esultanza che ha già fatto storia. In buca, Simone!
MARCHISIO 9: Il secondo miglior marcatore: vi sembra poco per un centrocampista? L'anima della Juve in campo. Il principino firma lo scudetto in maniera indelebile. Se volete che vi elenchi le sue prodezze, vi sbagliate. Sono tante. Ve ne cito due: la doppietta al Milan e il gol all'Inter.
VIDAL 8.5: Comincia fortissimo, pare spegnersi, riprende a macinare fino all'ultima parte dell'anno in cui dà il colpo di motore decisivo. Per lui Conte ha cambiato schema, lui non ha fatto nulla per far rimpiangere la scelta. Guerriero sradica-palloni, delicato killer in zona realizzativa (come non ricordare le reti al Napoli e alla Roma?).
PIRLO 9: Uno scarto del Milan? Ok, datecene altri. Come Davids, d'altronde. Geometra, ingegnere, professore. Chiamatelo come volete. Fa girare la squadra, è il più utilizzato nella stagione. Regista raffinato, l'uomo in più, ma anche interditore duro quando serve. Dà serenità a tutti e si porta a casa la meritata vendetta contro chi l'aveva scaricato con troppa fretta.
GIACCHERINI 7.5: Utilizzato bene da Conte al suo primo anno con la Juve. Dà le accelerazioni giuste che cambiano le partite, ma sa anche fare il centrocampista ordinato se serve. Un altro acquisto azzeccato, passato sotto silenzio l'estate scorsa.
PADOIN 6.5: Entra con la Juve in corsa, lo spazio è limitato. Eppure lo scudetto è anche suo. Un gol a Firenze premia il lavoro dell'ex Atalanta.
ESTIGARRIBIA 7.5: Un po' come Giaccherini, con qualche lampo in meno. Disciplinato, sconosciuto prima della scorsa Coppa America. E' l'uomo che piace a Conte perché tiene la posizione. La rete a Napoli è importantissima.
MARRONE 7: Cresce. Forse andrà in prestito, ma per i tifosi la prodezza con l'Atalanta nella festa bianconera è quanto basta per chiederne la conferma. Cuore bianconero. Alla scuola di Pirlo, Marchisio e Vidal ha già imparato molto.
KRASIC 5: Pare essere sceso su un altro pianeta. Peccato. Andrà via e nessuno (quasi) lo rimpiangerà.
ELIA S.V.: No, non posso dargli un voto. E chi lo ha visto? Nel suo palmares ci sarà un campionato italiano vinto, ma nei nostri occhi ci sarà solo un oggetto misterioso.
VUCINIC 7.5: Probabilmente a qualcuno sembrerà un voto troppo basso. Ma Mirko segna poco, alterna giocate da vero e proprio fuoriclasse a momenti in cui non pare essere veramente in infradito sulla spiaggia di Copacabana. Se Conte riuscirà a dargli costanza, sarà uno dei migliori giocatori sulla scena mondiale.
BORRIELLO 6.5: Si conquista la scena con il gol a Cesena, è innegabile. A Novara bissa. A Trieste fa quasi tris. Insomma, il finale è da bomber. Rimarrà? A Conte piace.
QUAGLIARELLA 7: Uscito dal tunnel dell'infortunio, mostra di che pasta è fatto. Certo, non è che trovi tutto questo spazio, ma l'anno prossimo deve essere l'anno della sua consacrazione in bianconero.
MATRI 7: Chiude come il migliore in zona gol, ma il calo della seconda parte della stagione rischia di essere troppo penalizzante. Il Mitra spara troppe volte a salve per meritarsi un voto superiore.
DEL PIERO 8: Sono stato un po' in difficoltà a dare un voto ad Alex. Qui si rischiava di giudicare il Capitano per la sua carriera piuttosto che per la sua stagione. Alla fine ho optato per qualcosa che sta a metà. Ma l'8 è meritato non solo per ciò che ha fatto vedere in campo; mai una polemica, mai una parola fuori posto. Capitano fino in fondo. Ha guidato la Juve in silenzio. Come era solito fare anche da protagonista, solo con i gol e il carisma.
CONTE 9: Beh, che dire? In due anni vince un campionato di B con il Siena e uno di A con la Juve. Cambia schemi e uomini, lui che veniva dipinto come un estremista del 4-2-4. Resiste alle pressioni, stravince il confronto dialettico con Allegri, ha un cuore dipinto di bianco e nero. E un futuro radioso su questa panchina. Grazie, Antonio. Di tutto.
LINK UTILI:
Juventus festa scudetto e addio di Del Piero: tutte le foto
Juventus festa scudetto: le foto della sfilata del pullman a Torino
Barbara Berlusconi Adriano Galliani: guerra civile al Milan, ecco le conseguenze…
Arsenal-Milan: la catabasi a lieto fine del Diavolo impaurito
Udinese e Milan: la Bella e la Bestia
Manovra finanziaria 2011: Ibrahimovic in testa ai contribuenti del calcio
Scudetto 2006 Inter revocato: Moratti accetta, Agnelli tende la mano
Airpod, ecco l'auto ad aria compressa (ma c'è chi dice che è una bufala)
Rivoluzione Juventus: Nedved con Ibra se Marotta non compra
Calciomercato Inter: parte Ranocchia, arrivano due difensori
Calciomercato Juventus: Marotta irrompe e blinda Marchisio
Supercoppa italiana: Juventus-Lazio il 18 agosto in Italia