blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Delio Rossi esonero: "Gesto deprecabile, ma umanamente giustificabile"

Venerdì 4 Maggio 2012, 10:16 in Calcio Serie A di

"Chiedo scusa per l'episodio, alla gente di firenze, alla squadra alla società anche a Ljajic". Queste le parole di Delio Rossi nella conferenza stampa di questa mattina a Firenze.

delio-rossi-infophoto (Medium).jpg Questa mattina la conferenza stampa di Delio Rossi. L'abbiamo seguita in diretta su SkyTg24. Ecco cosa ha detto l'allenatore. "Chiedo scusa per l'episodio, alla gente di Firenze, alla squadra, alla società e anche a Ljajic". Ecco cosa ha detto il tecnico, esonerato dopo aver aggredito il giocatore serbo (video) dopo la sostituzione di mercoledì (gara con il Novara).

"Però ci tenevo a dire una cosa: in questo frangente ho visto cose... molti moralisti, perbenisti che si sono permessi di dare dei giudizi. senza sapere la storia di un uomo, di chi parlavano. Di un ragazzo che ha iniziato ad allenare i ragazzini di Foggia per portarli fuori dalle strade. Ha allenato sui campi polverosi della C. Sono arrivato e alleno nei professionisti. La storia dice che non ho mai dato giudizi lesivi su nessuno. Non devo dimostrare niente. Sono per la cultura dell'esempio".

"Però su due, tre punti fermi non transigo. Punto fermo: rispetto della mia persona, rispetto del mio lavoro, rispetto della squadra e della famiglia. Tutto questo perbenismo. Gesto brutto, deprecabile".

E ancora: "Prima di dare un giudizio su una persona devi camminare due giorni con i suoi mocassini, è un proverbio indiano (In realtà il proverbio dice: prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nelle sue scarpe). Non devo vendere niente. A volte ferisce più la lingua della spada". (Nessun commento su quanto avrebbe detto Ljajic)

"Su certe situazioni non transigo. Smettiamola con il perbenismo. Ho già pagato, sto pagando e pagherò".

Delio ha poi concluso senza volere domande. Ma ha proseguito: "Chi mi conosce sa, soprattutto per la gente di Firenze, la barca è quasi in porto. Poi avremo modo e anche maniera di parlare di questa stagione. Alla gente di Firenze dico di stare vicini alla squadra, alla famiglia Della Valle, ai giocatori. Gli allenatori passano, i giocatori passano, i colori restano".

Uno striscione dei tifosi viola dice "Noi stiamo con Rossi". "Io non devo dire niente. Sempre operato nel bene della mia squadra. Se mi trovo in questa situazione è per questo motivo. Perché sono come sono".

LINK UTILI:
Delio Rossi aggredisce Ljajic: violenza deprecabile, ma quanno ce vo', ce vo'.

0

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere