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Stramaccioni lascerà a maggio. Al suo posto un'ampia rosa di candidati, cui si è aggiunto il nome di Cesare Prandelli. Sarebbe anche l'uomo giusto ma possiamo contare su un allenatore impegnato fino a luglio?
Quattro partite, due vittorie casalinghe (sofferte, un 5-4 e un 2-1 in rimonta sbloccato solo nel finale) e due pareggi in trasferta (contro Cagliari 2-2 e Fiorentina 0-0) abbastanza anonimi, contro due squadre sulla carta inferiori, che hanno perso quasi con tutti ma che con noi addirittura hanno rischiato di vincere. Entrambe.
Checchè se ne dica Stramaccioni non è andato benissimo, fino a questo momento. Sì, ha portato 8 punti ma dai siamo sinceri ha affrontato Genoa-Cagliari-Siena e Fiorentina, niente di trascendentale. Avrebbe dovuto farne almeno 10 se non 12 e saremmo a dire che ha fatto solo il suo dovere.
Almeno non ha perso, direte voi: si ma questo ruolino di marcia lo poteva tenere anche Ranieri, che in fondo a Torino contro la Juve ha fatto una figura decisamente migliore di quella di Luis Enrique.
Comunque sia, il non raggiungimento del terzo posto costerà la panca anche a Stramaccioni, ed è abbastanza logico. Volete iniziare una nuova stagione, che tra l'altro si prospetta di ridimensionamento, con un tecnico non difendibile dopo la prima buriana?
Quindi si cambia: in arrivo o un sergente di ferro (alla Capello) o un uomo carismatico, che non cadrà alla prima difficoltà. Sky il nome l'ha fatto: l'Inter è in pressing su Cesare Prandelli (Infophoto) che nonostante il contratto fino al 2014 lascerebbe la Nazionale dopo l'Europeo.
La certezza è che Prandelli è il nome giusto per una rifondazione, visto ciò che ha fatto con la Fiorentina qualche hanno fa e il suo curriculum in generale.
Il dubbio è che la stagione dell'Inter (specialmente di questa Inter) va programmata praticamente da...ieri: nel caso di un ingaggio, il CT avrebbe la testa per guidare il calciomercato nerazzurro prima di luglio, quando è fatalmente troppo tardi?
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