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Il tecnico bianconero mette tutti sull'avviso: "Hanno talmente tanti campioni che possono punirti in qualsiasi momento. Grande rispetto per l'Inter".
Derby d'Italia. Ma anche solo Juventus-Inter. Non è mai un incontro banale. Non lo sarà neanche domani sera, anche se i nerazzurri non si giocano lo scudetto. Antonio Conte sa che Maicon e compagni verranno a giocarsi la partita: "Non mi attendo un'Inter dimessa. Basta guardare che 7/11 dei titolari sono quelli che sei mesi fa hanno vinto la Coppa Italia, arrivando secondi in campionato. E che due anni prima avevano fatto il Triplete".
Juve, occhi ben aperti. Non si accettano rallentamenti. "Noi dobbiamo pensare a vincere, proseguendo quel che abbiamo fatto finora. Dando il massimo. E sapendo che affrontiamo una grandissima squadra, una società che ha fatto benissimo e che ha vinto negli ultimi anni, contrariamente a noi".
Forse questa affermazione del tecnico si prenderebbe i fischi anche dei suoi tifosi, ma a Conte non interessa: "Rispettiamo l'Inter. Se ti distrai un attimo, il campione può punirti. Loro non vengono sicuramente a Torino a fare la vittima sacrificale".
Conte vuole naturalmente massimo apporto dai tifosi e confida di ritrovare al centro della difesa Andrea Barzagli: "E' a posto, sta bene, quindi farò le mie valutazioni per vedere se farlo giocare o meno". Un paio di battute sagaci alla fine pure il tecnico bianconero le concede. Una è per Pazzini: "Dice che siamo noi ad avere più da perdere domani? Ha ragione. Però mi auguro che nessun mio giocatore debba mai pronunciare questa frase perché significherebbe che non sta partecipando a niente".
L'altra è per il ...Milan: "L'Inter vorrà toglierci anche l'imbattibilità che dura da 32 partite. Fa gola a tutti...".
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