Sport e Motori
Simone Farina e Gregorio De Falco. Due uomini normali. Due eroi italiani. In un Paese che si poggia su bustarelle, evasioni e puttane la normalità è qualcosa di straordinario.
Perdonatemi, ma ci penso da ieri sera. Prima di essere un comandante devi essere un uomo. Adesso lo so bene. E lo sa questo becero Paese pieno di contraddizioni. Francesco Schettino ha abbandonato la nave. L'ha mollata in mezzo al mare con tutti dentro. Abbronzato e solare con gli occhi bassi. Chiuso nella sua camicia bianca intrisa di vergogna ha cercato di cancellare quanto accaduto. Come se far finta di niente potesse risolvere le cose. Intanto qualcuno ci lasciava la pelle. E qualcuno gli urlava "Vada a bordo cazzo!". (photo credit: Amy McTigue via photopin cc)
Una situazione surreale figlia di un'Italia incapace di ritrovare se stessa nonostante i 150 anni appena compiuti. Siamo un Paese di cioccolatai e la prova sono i nostri (pochi) eroi contemporanei. Avete presente Simone Farina? E' un calciatore del Gubbio. Guadagna meno di 100mila euro l'anno, ma ne ha rifiutati 200mila per combinare una gara di Coppa Italia con il Cesena. "No, grazie". Si è comportato da persona onesta. In un mondo (italiano) che poggia su bustarelle, favorini, coca e puttane è diventato un mito. Un eroe.
Lo stesso è successo al capitano Gregorio De Falco. Mai sentito nominare prima. Ma la sua telefonata con il comandante Francesco Schettino (ascolta qui) sta facendo il giro del mondo. "Vada a bordo cazzo!".
Un'esclamazione semplice, ma decisa. Un urlo di dolore: Faccia il suo lavoro! Perché Schettino doveva semplicemente fare il suo lavoro. E De Falco ha semplicemente fatto il suo lavoro. L'Italia è con i piedi talmente impantanati nella merda che un uomo onesto, uno che fa il suo lavoro, viene trasformato in un eroe. Un mito. Pensate a come siamo messi. Prendetevi un minuto e rifletteteci. Se Farina e De Falco sono i nostri eroi, allora noi siamo irrimediabilmente solo un popolo di Schettino. Inetti nella Repubblica delle mignotte. E' ora di farla finita. Alziamoci e camminiamo verso il futuro. Andiamo tutti a bordo, cazzo! Perché non voglio più sentirmi uno Schettino qualunque. Voglio essere una persona normale. E per questo non sentirmi un eroe.
LINK UTILI NAUFRAGIO:
Naufragio Costa Concordia: hashtag #vadaabordocazzo spopola su Twitter.
Naufragio Costa Concordia: ascolta la telefonata tra Schettino e De Falco della Capitaneria
Naufragio Costa Concordia, il comandante disse al cameriere: "Guarda la tua isola".
Naufragio Costa Crociere: pubblicità "Vinci una crociera" su Il Gazzettino, è polemica su Facebook.
LINK SIMONE FARINA:
Calcioscommesse: Doni, Farina, Prandelli e le opportunità della vita.
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alle 17:47
Silvestro
Prima di Schettino ci sono stati anche uno che scappò a Brindisi lasciando la capitale in mano ai tedeschi, e un altro che stava scappando, e poi è finito a piazzale Loreto.