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I St. Louis Cardinals superano alla fine di un incontro incredibile i Texas Rangers per 10-9 al secondo extrainning. Una vittoria che 'tiene vivi' i Cardinals e che pareggia la serie delle World Series sul 3-3, con gara decisiva, la settima, che andrà in scena questa notte
Questa sera ho visto un incontro da leggenda. E non avrei mai pensato che una partita di baseball, per quanto valida per le World Series, potesse suscitare in me tante emozioni. E' stata forse una delle più pazzesche gare di sempre, e non solo legata al mondo di questo sport, quella che ha visto trionfare i St. Louis Cardinals sui Texas Rangers per 10-9 al secondo extrainning. Una vittoria che 'tiene vivi' i Cardinals e che pareggia la serie sul 3-3, con gara decisiva, la settima, che andrà in scena nella notte di venerdì. In poche parole, per chi mi legge in Italia, stasera.
Già rinviata ieri sera per la pioggia, la gara era senza vie d'uscita per i Cardinals: si poteva solo vincere, altrimenti i Rangers avrebbero finalmente ottenuto l'oggetto del desiderio, quelle World Series mai conquistate e già sfuggite loro l'anno scorso, quando si dovettero arrendere ai San Francisco Giants.
Al Busch Stadium, in trasferta, i Rangers hanno viaggiato in rincorsa, sotto al primo inning e mantenendo la parità fino al settimo (4-4) quando, piazzando tre punti devastanti, hanno ipotecato il successo. In un pazzesco nono inning, con il match-point nelle mani dei Rangers, all'ultima possibile battuta David Freese, cresciuto a St. Louis e grande tifoso dei Cardinals, piazzava un'incredibile 'double' che teneva in vita i Cardinals (7-7) e mandava le due squadre all'extrainning in uno stadio in delirio. Pronti, via, e subito un'altra emozione: il fuoricampo di Josh Hamilton, il primo della postseason, che regalava ai Rangers due punti che sembravano di nuovo fondamentali (9-7). Un inning tutto d'attacco, giocato alla grande e spregiudicato dei Cardinals riportava però ancora una volta le sorti dell'incontro in parità, grazie ai punti conquistati da Daniel Descalso e Jon Jay, quest'ultimo nuovamente con St. Louis appoggiati al muro. Si andava così al secondo extrainning: finalmente la difesa dei Cardinals e i tre battitori dei Rangers venivano tutti eliminati. La pallina vincente era così sulla mazza dei Cardinals ed era ancora lui, David Freese, a piazzare questa volta, al terzo tentativo, il fuoricampo decisivo. Pazzesco, assurdo, in credibile, con il gruppo dei texani, in campo e sulle tribune, letteralmente impietrito dopo avere quasi toccato per due volte il trionfo aspettato da una vita.
Fra rabbia ed esaltazione, venerdì notte le World Series avranno comunque un vincitore. Erano le 23.53 americane quando Freese era sull'orlo dell'eliminazione e della consegna a Texas del suo primo trionfo 'mondiale'. Un'ora dopo il suo fuoricampo scatenava la festa di St. Louis. Almeno per un giorno.
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