Sport e Motori
Weekend troppo tranquillo. Senza campionato è come vivere dentro una bolla. Merita menzione però Pablo Daniel Osvaldo, argentino naturalizzato italiano, convocato da Cesare Prandelli nella Nazionale azzurra.
Weekend troppo tranquillo. Senza campionato è come vivere dentro una bolla. Merita menzione però Pablo Daniel Osvaldo, argentino naturalizzato italiano, convocato da Cesare Prandelli nella Nazionale azzurra.
Replica così alle polemiche leghiste esplose dopo la sua convocazione: "A sentire certe critiche mi viene da ridere, comunque sono più italiano io, che ho moglie e figli italiani, rispetto a certi politici della Lega". Poi prosegue: "L'Inno di Mameli io lo canterò sempre, anche se ho rispettato e rispetto la decisione di Camoranesi che non lo cantava. Mi piacerebbe un giorno giocare contro l'Argentina anche perché vorrebbe dire tornare in azzurro".
Tanto tempo fa scrissi "perle ai porci, banane agli ignoranti". Siamo tutti Balotelli. Adesso dico: siamo tutti un po' Osvaldo. O almeno ci proviamo.
lo sport, la cultura influenzano la società e viceversa invece. Come pensi di scindere le cose, isolandole l'una dall'altra? quei giocatori poco importa se avrebbero preferito la loro nazionale, è la nostra che li da il pane perciò se cirappresentano con dedizione per me è sufficiente.
la mia è un opinione personale, assolutamente non voglio sollevare polveroni su questioni di razzismo o simili, ma credo che le proprie origini vadano rispettate specie in situazioni di ambito sportivo o culturale che poco hanno a che fare con ambiti sociali!
mi chiedo se veramente osvaldo, amauri , camoranesi , motta (per citare gli ultimi) avrebbero rifiutato la nazionale di origine se li avessero chiamati per primi... eclatante credo sia stato il caso amauri, per me credo sia solo una questione di prestigio personale
non sono d'accordo. al di là del valore discutibile del giocatore (l'italia è già qualificata e prandelli non voleva fare torto alle squadre impegnate in campionato), ormai viviamo in una società multiculturale dove in tutte le nazioni ci sono giocatori oriundi. i leghisti razzisti si fanno messaggeri di un sogno che non esiste e mai è esistito. Anche perchè l'italia è un paese dove l'immigrazione è forte ed è giusto che ci sia un'integrazione sociale e culturale. Cosa vuol dire essere nato in italia se ci vivi da una vita e ami quello che consideri il tuo paese?
non vedo di buon occhio gli oriundi, credo che ogni nazionale dovrebbe far fede solo dei giocatori che sono nati in italia, poi veramente non avevamo altre punte italiane da convocare Osvaldo?in 5 partite ha fatto 3 goal vero, ma prestazione a dir poco ridicole
spero tornino presto davvero gilardino e pazzini, o piuttosto matri, che comunque quando gioca segna parecchio
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alle 12:41
ilnanna
ripeto solo questione di punti di vista, niente di più,sicuramente metteranno impegno e dedizione in quello che fanno al pari degli altri, ma sinceramente preferirei essere rappresentato solo da persone di origine italiana piuttosto che da una rappresentativa dei più forti giocatori del mondo che giocano per noi solo per questioni di "soldi " o "prestigio" per quello ho i club