blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Questa Inter non ci crede più: Benitez deve andare a casa

Lunedì 15 Novembre 2010, 09:19 in Calcio Serie A, FuoridiSport di

Milito-inter-derby-lapresse.jpg

Non c'è più furore. Non c'è più convinzione. Lo vedi dalla faccia di Zanetti e Stankovic. Lo vedi dal nervosismo di Sneijder. L'Inter che lottava contro il mondo è solo un lontano ricordo. Il grande colpevole è lui: Rafa Benitez. L'uomo di Istanbul sembra un Babbo Natale stanco e depresso. Si muove goffo sulla panchina nerazzurra senza riuscire a regalare una nuova identità a questa squadra in balia di vittorie passate, ricordi indelebili e fantasmi portoghesi. Mourinho non era un pirla, Benitez forse sì. Fossi in Moratti lo farei fuori subito e chiamerei al volo Spalletti. Anzi, alzerei il telefono e chiamerei chi non vede l'ora di vendicarsi con l'ex dato di lavoro (non "molto" alto): "Pronto, Leo? Cosa ne dici? Facciamo due chiacchiere?".

lapresse_ba141110spo_0013 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0016 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0018 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0029 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0030 (Large).jpg

lapresse_ba141110spo_0033 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0053 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0059 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0065 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0071 (Large).jpg

lapresse_ba141110spo_0079 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0076 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0074 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0073 (Large).jpg lapresse_ba141110spo_0072 (Large).jpg

Dall'altra parte un Milan appeso ai pantaloncini di Ibrahimovic, che se la ride per la vittoria nel derby nonostante Blisset Robinho continui a dimostrare la sua totale apatia in zona gol. Ieri sera è andato in onda il derby più brutto degli ultimi dieci anni. Mai vista un'Inter così caotica e disordinata. Un po' meglio il Milan: in passato i rossoneri avevano classe e qualità. Adesso hanno palleggio e muscoli. La partita di San Siro è lo specchio di un campionato mediocre dove squadre come il Lecce riescono misteriosamente ad avere 12 punti. Un campionato dove squadre come Juventus e Roma possono permettersi di credere nello scudetto. Dove una Lazio normalissima tiene testa alle "grandi". Un campionato che vincerà il Milan: un po' per merito di Ibra, un po' per l'occhio benevolo degli arbitri che sembrano avere deciso di assegnare un rigore a partita (quello di ieri nettissimo) a Seedorf e compagni.

L'ultimo pensiero va a Materazzi. La vita è un cerchio. Prima o poi torna tutto. Ho pensato così, ieri sera, mentre un treno chiamato Zlatan stendeva il pennellone interista. Non te la prendere Marco, ma tanti (tantissimi) aspettavano questo momento da anni. E non venite a dirmi che fomento la violenza. Qui si dice quello che si pensa. Ipocrisia e perbenismo sono banditi. Buon lunedì a tutti. Anche a Matrix.

Silvio De Rossi on Facebook and Twitter

2
2 commenti
2
18 Nov 2010
alle 18:03

Silvio

Alla fine mi sa che arriva un certo Leo... :)

1
15 Nov 2010
alle 12:42

Paolo Siciliano

Benitez = Cuper fortunato (così si dice in giro)

Cuper = Cuper

Spalletti = Cuper scalognato

Ci sono annate buone ed annate meno buone. Dopo l'annus mirabilis, ecco l'annus horribilis. Invocare Spalletti, però, è tornare a cinque anni fa... e io al 2005 non vorrei tornare. Ra-fail Benitez non ci sta capendo granchè ed ha cannato la preparazione (d'altronde lui negli States, con 40 gradi all'ombra, non ci voleva andare), ma non è esattamente Orrico.

Il problema dell'Inter è che se s'imborghesisce (il bel giuoco, il titic & titoc), la sfondano di mazzate. Ci vuole gente con le palle per gestire il frullatore-Inter, quello che ha incanutito perfino il ribelle Mourinho. I vincenti, da noi, son stati Herrera, Trapattoni, Mancini, Josè. Lo Spalletti di turno, ad Appiano, se lo mangiano a colazione.

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere