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Intercettazioni Inter Calciopoli: Bergamo e quella Juventus con la quale non incassava mai nessuno

Venerdì 2 Aprile 2010, 15:30 in Calcio Serie A, Calciopoli di

Ascolta l'intercettazione chiave che svela i retroscena della cena tra Paolo Bergamo e Giacinto Facchetti. Dieci minuti tutti da ascoltare su sportemotori.blogosfere.it.

moratti-intercettazioni.jpg

Mentre Del Piero chiede indietro gli scudetti, in Rete non si parla d'altro: sono spuntate le intercettazioni tra i vertici dell'Inter e Paolo Bergamo, ai tempi designatore arbitrale. Era ora, dico io. Era davvero impensabile che nessun dirigente dell'Inter avesse mai telefonato ai designatori. Noto però che molti siti e blog bianconeri stanno prendendo spunto da queste chiacchierate per dimostrare che anche la società nerazzurra faceva parte del grande circo calciopolese.

Mi dicono poco le telefonate Facchetti-Bergamo e quelle Moratti-Bergamo, ma vorrei soffermarmi sulla telefonata tra Paolo Bergamo e la "zarina" (nomignolo che dice tutto) Maria Grazia Fazi, a lungo segretaria della Commissione arbitri nazionale.

Sono dieci minuti tutti da ascoltare e per questo motivo embeddo i due video prodotti da ju29ro.com, che merita come sempre un plauso per i contenuti del sito. Abbiamo idee diametralmente opposte, ma la qualità è indubbia.

  

Pare (e ripeto, pare) che Bergamo debba andare a cena con Giacinto Facchetti (o Massimo Moratti), ma non voglia finire sulla graticola per qualche ora. Così chiede consiglio alla mitica Fazi, che senza indugio consiglia: "Fai parlare lui". E Bergamo: "Non posso mica mettermi a sbottonarmi tutto". Sbottonarmi? Quindi ci sono dei segreti? E lei, che parla (chissà perché) sottovoce: "Fai parlare lui, rispondi, entrando nell'argomento dalla sua parte da quello che è in difficoltà". Cioè, interpretando a modo mio, sembra che gli stia consigliando di dimostrare solidarietà e vittimismo. Solidarietà e vittimismo.

Il meglio arriva adesso: "L'argomento principale deve essere la fatica che fai minuto per minuto per stare con tutti, non solo con Juve e Milan come dicono". Bergamo però perde il filo (poverino) e chiede una replica: "Devi essere dalla parte di tutti, io ti ho detto, non solo dalla parte di Juve e Milan, visto che adesso il Milan è incazzato perché sta sempre sullo stesso piano della Juve, ma quando deve... quando deve incassare non incassa mai". Come? Quando deve incassare... non incassa mai. Frase, a mio avviso, che dice TANTE cose.

Poi la Fazi prova a spiegarsi meglio: "Quando c'è qualcosa che deve prendere... a lui non gli tocca mai quando c'è la Juve". Splendida la replica di Bergamo: "Insomma, con loro, con Torino, non incassa mai niente nessuno". Con la Juventus di mezzo gli altri sono fuori dai giochi. Io la interpreto così.

Non male anche la parte di telefonata dedicata a Abete. Bergamo: "Moratti m'ha detto... Abete è un cretino, cioè tutti lo considerano proprio, come il cretino di turno. Non penserà mica che Carraro gli lascia la Federazione". La Fazi ride. Io vi ricordo che Abete, adesso, è il presidente della FIGC. Rido pure io.

La Fazi, sempre sottovoce: "Di voi non v'ha detto niente Paolo?". E' curiosa la zarina. E Bergamo spara: "Lui mi ha detto... perché io so cosa succedeva prima, oggi nessuno si può lamentare, glielo dico io che non ho vinto nulla". La Fazi quasi non ci crede: "Pensa un po'...". Cornuto e mazziato penso io.

Ma la parte più interessante è il finale della telefonata. Bergamo spiega: "Gli ho detto... sofferenza mia che l'inter non ha vinto, malgrado un anno il campionato l'aveva in mano, per me è un cruccio questo, perché, perché è una cosa che mi manca proprio anche come giustizia sportiva". Attenzione. Lo riscrivo: "una cosa che mi manca proprio anche come giustizia sportiva". Meditateci sopra.

E poi: "Ma io sono convinto che quando comincerà a vincere farà un filotto che farà invidia a tutto il mondo. Lui si è messo a ridere". Poi il filotto l'ha fatto veramente. Un po' come quando Meani disse a Collina: "Tu diventerai designatore arbitrale". Tutti paragnosta nel nostro calcio.

E ancora: "Ma per dire che non è... lui non è uno dei... certo non gli potevo dir di più, non gli potevo dire che ciò le palle piene, se no mi diceva 'che cosa mi dice Bergamo'. Però la verità è, la verità è questa". C'aveva le palle piene il povero Bergamo, ma la Fazi sbotta: "Non è vero". E Bergamo chiude: "Sì... non è vero, lascia perdere...". Una bella chiacchierata. Ascoltatela e traete le vostre conclusioni, ma non ditemi che dimostra la colpevolezza dei nerazzurri e l'estraneità dei fatti da parte di Moggi e compagnia bella. Vi ricordo un passaggio davvero interessante: "Insomma, con loro, con Torino, non incassa mai niente nessuno". Mai niente. Nessuno. Buona Pasqua a tutti.

p.s.
Date un'occhiata alla Gazzetta dello Sport. Due righe se è tanto. E Tuttosport? Caratteri cubitali in prima pagina. Che risate. Come la chiama Mourinho... prostituzione intellettuale? Vedete un po' voi.

28
28 commenti
28
09 Giu 2011
alle 13:21

condor juve

INTER IN BBBBBBBBBBBBBBBBBB

27
29 Lug 2010
alle 00:19

Sonoventinove

Ti rispondo ai quesiti molto semplicemente :

La "Gazzetta dello Sport" non è la "Gazzetta ufficiale", è un giornale di chiara sponda merd*zzurra, come Tuttosport lo è di sponda bianconera, quindi mi sembra ovvio il differente atteggiamento. Purtroppo i processi sono stati fatti sugli articoli della Gazzetta xchè siamo un paese delle banane

Come si spiegano le parole del PM Narducci? Ma da dove vieni? da Marte? Il PM rappresenta la pubblica accusa, non è il giudice! Cosa pensi che possa dire "oh, scusate, mi sono sbagliato, sono un pirla come Mou". Ti ricordo che tempo fa c'è stato un PM che aveva la certezza della colpevolezza di Enzo Tortora.

26
30 Giu 2010
alle 14:41

berlusconi

@PIETRO

da tifoso juventino: l'inter sarà pure forte, indubbiamente anche molto di più della juve, ma di merda nell'inter ne gira parecchia.... altro che puliti....

25
02 Giu 2010
alle 12:40

PIETRO

sentite,rosiconi continuate a tifare contro l'inter e noi continueremo a vincere tutto

24
17 Mag 2010
alle 11:55

miki foggia

 

Riportato:
L’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, nel corso della trasmissione “Studio Stadio” in onda su GOLD SPORT, che vede tra i protagonisti anche l’editorialista Stefano Discreti, ha concluso la stagione da conduttore televisivo con il botto rilasciando dichiarazioni e anticipazioni :
CALCIOPOLI – ECCO PERCHE’ LA GAZZETTA CONOSCEVA LE SENTENZE IN ANTICIPO….
“Chissà se Ruggero Palombo avrà il coraggio di rispondermi a quanto gli ho scritto dalle pagine di Libero di ieri. Il suo compagno di banco Maurizio Galdi e il colonnello Auricchio sono amici dal 2003 ed è stato utilizzato per apprendere notizie investigative nell’ambito del calcio, mentre il Maresciallo Di Laroni chiedeva a Galdi in merito alle modalità del sorteggio arbitrale. Ecco perché la Gazzetta dello Sport conosceva le sentenze in anticipo, perché è stata parte attiva in Calciopoli. Si saranno pure inventati qualcosa appositamente?”

23
16 Mag 2010
alle 23:08

miki foggia

Riportato: processo di Napoli ha praticamente concluso la sua fase iniziale, durante la quale abbiamo sentito, quasi tutti i teste dell’accusa (per onore di cronaca manca l’allenatore Roberto Mancini e alcuni teste, se  si presenteranno, delle parti civili), dopo di che inizierà il valzer dei teste della difesa. Abbiamo ritenuto opportuno quindi ascoltare, il deus ex-machina del collegio difensivo dell’ex Direttore Generale della Juventus Luciano Moggi, il  Dott. Penta, consulente sportivo della difesa di Luciano Moggi che viene da tanti indicato come futuro dirigente della Vecchia Signora, in qualità di responsabile della comunicazione.D. Come esperto di Comunicazione oltre che di Marketing, quanto ha pesato secondo lei l’effetto mediatico su questa storia
P. ”Direi che è stata basata soprattutto su quello. Negli ultimi anni, i processi mediatici influiscono dove, non essendoci le prove, si cerca di coinvolgere emotivamente le persone attraverso i media che tengono la parte dell’accusa, condizionando le menti con gli indizi, che ricordiamolo non sono prove ma ipotesi investigative”D. Il processo di Napoli era iniziato sotto una luce funesta sembrava che avessero in mano la verità. Ma fin da subito si è capito che qualcosa non quadrava.
P. ”Pensi che Nucini, l’arbitro spia utilizzato dal Presidente dell’Inter disse di aver ricevuto una sim nel presunto incontro segreto con Moggi a Torino.. Bene, di segreto non c’era nulla perché l’Hotel Concorde, luogo dell’incontro, era la sede del ritiro di tutte le partite casalinghe della Juventus, oltre ad essere utilizzato dagli arbitri quando giocava il Torino in casa, e la presunta scheda, disse di averla gettata dal finestrino della sua auto mentre tornava a casa..queste erano alcune delle prove che non quadravano”D. Nel 2006, molti domandavano a Moggi di scusarsi con il mondo del calcio per quanto aveva fatto. Dopo quanto abbiamo assistito a Napoli, crede che sia arrivato il momento per altri di chiedere scusa a lui e a tutti gli sportivi che hanno subito calciopoli?
P. “Direi che quello che ci è stato raccontato non è proprio la verità, ritengo a mio modesto parere che è ora di fare chiarezza su tutto, poi ci saranno i tempi delle scuse e delle responsabilità”D. Ad oggi sono stati ascoltati tutti i testi dell’accusa, che idea si è fatto fino ad ora, e quali testi lei ad oggi ritiene importanti ai fini del lavoro della difesa?P.” Certamente i due Notai che assistevano ai sorteggi, che verranno sentiti nelle udienze di giugno, saranno determinanti per confermare che i sorteggi erano regolari; dei testi dell’accusa  mi rimase impresso Armando Carbone, noto alle cronache per essere stato uno degli artefici del calcio scommesse del 1980, quando il giudice gli chiese che lavoro faceva, lui rispose che comprava gli arbitri e aggiustava le partite”D. Tra questi testi hanno deposto il colonello Auricchio e il maresciallo Di Laroni, che hanno mostrato evidenti falle nelle indagini condotte all’epoca.P. Direi che più che falle sono voragini. Il col. Auricchio disse chiaramente, sotto giuramento, che l’obbiettivo dell’indagine ad un certo punto era Moggi, Giraudo e la Juventus. Ci sarebbe da parlare un anno di quello che è stato fatto, di sicuro la notizia di oggi, che il m.llo Di Laroni facesse i ricorsi delle multe ad un giornalista è una cosa vergognosa e secondo me da inchiesta, queste sono le cose che succedevano in quel periodo”D. Dopo mesi di lavoro finalmente sono venute fuori le telefonate che Bergamo e Pairetto hanno denunciato da parte di tanti altri club e soprattutto di alcuni importanti dirigenti: tra questi la madre di tutte le telefonate, Facchetti-Bergamo P. ”Io non parlerei di madri, padri o zie, è chiaro che sono telefonate  rilevanti, sia ai fini processuali-come ampiamente sottolineato dal giudice- che a livello di giustizia sportiva..Come ho già detto varie volte, il nostro lavoro è quello di fare luce e chiarezza su un procedimento che sino ad oggi si è dimostrato unidirezionale”D. Siete in attesa dei cd  contenenti le telefonate di Pairetto e pare i famosi brogliacci delle indagini, li avete recuperati, e cosa vi aspettate di trovarvi dentro?P. Il 18 l’ing. Porta sarà a Napoli per ritirare il materiale, non sappiamo ancora cosa ci sia dentro, ma sicuramente alcune telefonate mancanti che sappiamo esserci, ma stiamo lavorando, e contiamo di chiedere l’acquisizione di altre 50 telefonate interessanti”D. In una recente trasmissione Matrix lei, Moggi e Prioreschi avete avuto modo di dire la vostra, ma come abbiamo notato tutti, ci sono persone come Liguori che continuano a fare disinformazione e non dicono la veritàP. “Non abbiamo avuto modo di dire la nostra, purtroppo, ma la diremo presto. La disinformazione regna sovrana, oramai quello che dicono i media è la Bibbia. Liguori ahimè è ignorante in materia, non si è documentato, riporta quello che ha letto sui giornali. Un  altro “travagliato”; per fortuna  la gente non si lascia incantare da certi personaggi , che al posto di informare, disinformano, fosse per loro e qualche altro, basterebbero i PM, non ci sarebbe bisogno di fare i processi, cosa che invece, bontà loro, in democrazia succede.. Quando non si hanno argomenti la si butta in caciara innervosendo gli “avversari” e non facendo capire nulla ai telespettatori..”D. Tanti parlano delle famose sim svizzere, che non possono essere intercettate, e gente come lo stesso Liguori, reputano la pistola fumante a disposizione dell’accusa in quanto anche senza intercettazioni sarebbero la prova dell’esistenza della Cupola, anche se lei ha dimostrato come una telefonata tra Moggi e Bergamo venisse da una sim svizzera.
P. “Vede, Liguori non sapeva questa cosa, come non la sapevano in molti.. Le sim svizzere possono essere intercettate come tutte le altre sim estere, ma come è emerso nella telefonata, Moggi non dice a Bergamo “mandami quell’arbitro lì che mi deve far vincere”, c’è ancora un sorteggio da fare, e il sorteggio era regolare”D. Come giudica gli organi di informazione, che hanno dimostrato interesse su questo processo con enorme ritardo? Secondo lei, perché per tanto tempo ci si è “dimenticati” di questo processo?P.” Purtroppo in Italia si è passati dal garantismo degli anni 70/80 al giustizialismo degli ultimi anni, alla Torquemada per intenderci, dove bastava non mangiare il maiale per essere considerati degli infedeli e torturati alla ruota per poi essere bruciati..Detto questo, diciamo che essendo un inchiesta basata su intercettazioni e su tabellini di giornali, sarebbe stata sicuramente archiviata, con la fuga, che a me tanto fuga non sembra, di notizie, si creò uno tsunami mediatico che portò ai processi sportivi e a tutto quello che è successo. Ora è evidente che la realtà che stiamo vivendo non può più essere occultata dai media, è interesse di tutti i cittadini capire come funziona la giustizia e chi svolge le indagini”D. Molti continuano a considerare le Sim svizzere l’aspetto cruciale dell’intera vicenda. Una volta per tutte, quelle Sim erano intercettabili? Per intercettarle, serviva una rogatoria?P.” Il fatto evidente è che le sim svizzere come quelle di altri paesi esteri sono certamente intercettabili, ma dopo aver sentito il contenuto della famosa grigliata fatta da Bergamo dal telefono di casa sulla scheda svizzera di Moggi, forse fa più effetto far pensare che non erano intercettabili; penso che la rogatoria non serva quando il traffico viene effettuato sul territorio, ragion di più per intercettarle, ma il mio pensiero su questo l’ho appena espresso”D. Sempre in relazione alle Sim svizzere, sembrano esserci strane ed evidenti incongruenze tra le celle che venivano “agganciate” e gli effettivi spostamenti delle persone accusate di esserne in possesso. Qualcuno suppone addirittura che quelle schede fossero in realtà utilizzate da pedinatori sulle tracce degli stessi arbitri. Lei che idea si è fatto a tale proposito?P.”Penso che tutta la storia delle schede svizzere sia una bufala, basta ascoltare un migliaio di telefonate per capire che il sorteggio era regolare, che Moggi temeva di essere spiato dalla Telecom, che Montezemolo  faceva fuori Giraudo e Moggi alla fine dell’anno e portava Baldini alla Juve, che Baldini un anno e due mesi prima annuncia il ribaltone perché vive per quello prima di essere sentito ufficialmente dai carabinieri, che Manfredi Martino era del Milan come la Fazi, che Trefoloni Puglisi e Copelli idem, che Collina voleva incontrare Galliani di nascosto al ristorante di Meani, che Paparesta  chiedeva a Galliani di interessarsi della sua azienda presso Letta per un piacere personale, che Bergamo faceva di testa sua con Pairetto, che Collina non refertava come Paparesta chi entrava e urlava nello spogliatoio a fine gara, che Meani passava 10 ore al giorno al telefono con arbitri e assistenti per convincerli degli errori projuve, che De Santis rideva come un pazzo perché con il suo arbitraggio in Juve-Inter 0-1 fece entrare in  silenzio stampa la Juventus, che chi perdeva urlava al complotto e chi vinceva era contento ecc.. Non credo ai pedinatori con le schede, ma ai pedinatori ed intercettatori si”D. Cosa emergerà nei prossimi mesi in relazione alle intercettazioni inedite?P.” Che era un mondo dove tutti pensavano ai propri interessi, e attenti a non farsi fregare , come ancora oggi succede nel mondo del calcio e non solo..D. Può anticiparci qualcosa riguardo ai testi che la difesa chiamerà in aula? E su quali di questi ritenete di poter trarre informazioni importanti per la vostra causa?P.” Gli avvocati Trofino e Prioreschi stanno valutando chi saranno i 50 testi da sentire come difesa Moggi , ma sicuramente Tavaroli,  Moratti e Baldini saranno i primi”D. Ritiene che alla conclusione del processo penale si possa intervenire per riottenere gli Scudetti tolti e come si potrebbe fare? E cosa riterrete ancora di poter ottenere dopo questo processo?P. “Penso che lo scudetto lo revocheranno di certo, subito dopo, sicuramente la Juventus farà un ricorso per la riassegnazione, quello del 2004-05 credo che rimarrà senza padrone, chi riteneva e continua ancora oggi a ritenere sia stato il più grave scandalo del calcio mondiale è in pieno delirio, oltre ad essere fazioso,    prima del processo sportivo fù dichiarato che erano successi fatti gravissimi e questo ha influito sui  giudici. Vi fù invece un  fatto anomalo, e cioè concentrare il potere nelle mani di una persona  che tra l’altro  ha assegnato uno scudetto a tavolino che invece  era stato vinto sul campo meritatamente”D. Nelle ultime settimane l’interesse si è rivolto in modo particolare, ad alcune telefonate di Facchetti, suscitando il polverone e l’indignazione di tutti, lo stesso figlio ha avuto dichiarazioni forti rispetto all’eventuale “tarocca mento” di una telefonata, consegnando poi ai pm un memoriale, riterrete opportuno chiamarlo a testimoniare ed eventualmente avete ancora altre intercettazioni che possano essere ritenute rilevanti?P.” Io nella vita ho sempre lavorato e non ho mai fatto né il figlio né il nipote , detto questo, in quel memoriale non c’è niente di nuovo se non che Moratti  rappresentato dall’avvocato Nicoletti firmò i diritti televisivi per SKY insieme a Giraudo e Galliani nello studio dell’Avvocato Cantamessa, e Facchetti  che lavorava per mettere insieme la cordata da opporre al Milan e alla Juventus, quando seppe che il suo lavoro era stato vanificato da quell’accordo vi lascio immaginare quale fù la sua reazione..”D. Si voleva dimettere?
P.” Non chiedetelo a me, altri lo sanno..D. Ma perché l’arbitro Nucini si rivolse a Facchetti?
Fabio Monti scrisse un  articolo sul Corsera   chiedendo come mai l’arbitro Nucini che non veniva mai utilizzato perchè scarso, non veniva dismesso, ho fatto uno studio su questo, quello che è emerso è imbarazzante, e dato che sapeva che sarebbe stato dismesso iniziò a guardarsi intorno per trovare un lavoro dato che il suo l’aveva lasciato per fare l’arbitro, oltretutto sotto giuramento ha dichiarato che veniva vessato dai designatori, è invece emerso l’esatto contrario dalle telefonate ”

D. Il giornalista Bruno Bartolozzi durante un Controcampo difendeva a spada tratta il compianto Presidente dell’Inter, arrivando al punto da far abbandonare lo studio a Mughini, a Matrix invece non ha detto quasi nullaP.”Non era ancora a conoscenza di quello che pensava di lui il Presidente dell’Inter, una volta appreso il contenuto del memoriale,  forse ha cambiato idea, tuttavia ritengo che anche lui non fosse a conoscenza di tante cose, e di molte altre che usciranno”D. Ritornando al lavoro di ascolto delle telefonate abbiamo già detto che mancano ancora molte delle 190.000 intercettazioni, può anticiparci i nomi di persone che usano più frequentemente il telefono?P.” Diciamo che oltre l’ex Dir.della Juventus ci sono la Fazi  Meani e Bergamo che sono costantemente al telefono, poi arriva Mazzini che è uno spasso ascoltarlo”D. A proposito di griglie e arbitri nelle teorie dell’accusa si parla molto dei favori arbitrali e di come arbitri della presunta cupola siano non solo a favore della stessa ma godano di una certa immunità. Sappiamo però che voi avete invece verificato e confutato con dati certi la teoria esattamente contraria.
P.” Le verifiche ed i riscontri effettuati danno un esito totalmente opposto, cioè che la Juventus faceva meno punti con gli arbitri asseritamente “amici” che con gli altri, ma c’è uno studio che stiamo verificando, dopo le dichiarazioni di Ancellotti che stimo molto come allenatore, che in qualche modo si sentiva defraudato, sembra invece che gli arbitri della così detta cupola fossero dalla sua, visto che non ha mai perso una partita con i loro arbitraggi, ma ha sempre vinto fuori casa ad eccezione della gara pareggiata a Torino 0-0. Basta pensare che l’arbitro De Santis ha arbitrato il Milan nel derby con l’Inter ed ha vinto 1-0, a Firenze 2-1, Racalbuto a Reggio C. con il Milan vincente 1-0, Pieri a Parma ed ha vinto 2-1..mi fermo se nò gli avvocati ..”D. Ancora ieri sono uscite dichiarazioni di Guido Rossi in relazione alle sentenze di calcioopli può commentarle?
P.” Penso che siano deliranti, fuori dalla realtà, mi sembra di vedere “4000” dove uno sparisce per 10 anni dalla Terra  e non sa cosa è successo..Il Prof.Sandulli disse che fù una forzatura di Rossi Guido ad assegnare lo scudetto all’inter, e cosa volevamo aspettarci da un tifoso che è stato anche membro del CdA dei nerazzurri? Le sue dichiarazioni le ricordo ancora, “sono successi fatti gravissimi” il giorno stesso del processo sportivo, e ora vuole farci tacere? Per il bene di tutti, anche dei tifosi dell’Inter, deve essere fatta chiarezza, e se l’inter come altri hanno fatto le stesse cose di quelli squalificati è giusto che paghino. Altrimenti non fiinirà più..D. A suo parere, che differenza c’è tra Moggi che provava ad indovinare, peraltro non riuscendoci, una griglia al telefono con il designatore, e Facchetti che chiedeva di formare una griglia ad hoc, così da vedersi assegnato l’arbitro preferito?P.Quello che posso dire è che Facchetti tutelava la sua società, e Moggi faceva altrettanto, i designatori andavano per la loro strada facendo credere, a tutti quelli che chiamavano, di assecondarli”D. Ritiene ci siano dei responsabili alla Juventus per come è stata condotta la strategia difensiva al processo sportivo?P.”Direi di si, Blanc e Cobolli con l’avvocato Zaccone, verranno ricordati per essere quelli che hanno mandato in B la Juventus, ma lo dissi a loro direttamente all’assemblea degli azionisti del 2006, ma Blanc mi rise in faccia..”D. Oltre ai responsabili già citati, pensa ci siano altri responsabili all’interno della società, della situazione drammatica vissuta negli tempi dalla Juventus?P.”ritengo che le responsabilità siano equamente suddivise, e come azionista,direi  che è giunta l’ora di dare una svolta a livello tecnico e manageriale”D. Crede che con l’ingresso di Andrea Agnelli, la Juventus cambierà linea radicalmente riguardo Calciopoli?P. “Credo che Andrea Agnelli in questo momento sia la migliore soluzione per quanto riguarda la Presidenza della società, per le sue capacità e la sua fede, e come suo padre, il Dott.Umberto che non viene mai ricordato abbastanza, saprà scegliere bene i propri uomini, lo dico anche in qualità di azionista, sul discorso calciopoli anche lui vorrà fare chiarezza e penso che qualcosa cambierà”

22
14 Mag 2010
alle 16:26

miki foggia

C'è un altro perno attorno al quale sta ruotando il processo Calciopoli in corso al Tribunale di Napoli. Si tratta delle schede telefoniche svizzere, le cosiddette sim protette. L'accusa vuole dimostrare che tramite l'acquisto di alcune di queste schede si era creata una rete volta a favorire il sistema-Moggi. Il maresciallo dei carabinieri Michele Di Laroni, ascoltato nell'ultima udienza, ha spiegato come ha proceduto nell'indagare: da casa Bergamo partì una telefonata verso una scheda svizzera; rintracciato il proprietario, si scoprì che aveva venduto nove sim a Luciano Moggi; poi per ogni scheda svizzera è stato trovato un proprietario, in base agli spostamenti e ai contatti telefonici. Una di queste è stata assegnata all'arbitro Massimo De Santis, monitorando i suoi spostamenti e le chiamate effettuate da quella scheda. L'avvocato dell'arbitro Paolo Gallinelli critica i metodi d'indagine. A cosa punta la difesa di De Santis? "Ha già puntato a un obiettivo ben preciso, credo in parte raggiunto: dimostrare, come da documentazione prodotta agli atti, che De Santis, in alcuni giorni e in alcuni orari nei quali gli viene attribuito l'utilizzo di schede svizzere, era in luogo assolutamente diverso rispetto a quelli indicati dalla polizia giudiziaria".  Può essere più preciso? "Le faccio un esempio: al mio assistito viene attribuita una telefonata fatta un giorno da Coverciano alle 14,19. Ma De Santis alle 14,00 era a Roma. Credo che nessuno possa andare da Roma a Coverciano in 19 minuti". Linea difensiva che regge? "Certamente. Credo che addirittura non si arrivi a dimostrare nemmeno il possesso o l'utilizzazione della scheda". Però le persone che avevano contatti con quella scheda svizzera erano molto vicine a De Santis "Nessuna di queste persone è stata mai interrogata sull'argomento. Nessuno ha confermato di aver risposto o chiamato un numero svizzero". Ritiene attendibile il teste? "Non devo verificare l'attendibilità del teste, anche in caso di domande aggressive. Devo verificare l'attendibilità delle indagini condotte da una persona che ha contribuito a generare questo procedimento". Come? "Cercando di far emergere le lacune, laddove presenti".

21
14 Mag 2010
alle 15:36

miki foggia

Riportato:

A spulciare attentamente le carte non si perde mai tempo e così salta fuori che i carabinieri di Roma per portare avanti l’indagine su Calciopoli hanno chiesto aiuto a un giornalista della Gazzetta dello Sport. Incredibile? Neanche un po’, tutto vero, tutto scritto nelle carte della Procura della Repubblica. Il giornalista in questione è Michele Galdi: segue sin dall’inizio l’indagine su Calciopoli perconto della Rosea e va a deporre a Roma il 22 maggio 2007 per spiegare
che rapporti avesse con il maggiore Auricchio, responsabile delle celebri intercettazioni del 2004-2005.Leggendo si scopre che i due si sentivano spesso e che all’indagine in questione il giornalista ha contribuito in maniera attiva. Così almeno risulta leggendo il “verbale di assunzione di informazioni”, uno dei tanti prodotti a suo tempo per capire chi fosse la “talpa”, il responsabile della fuga di notizie che portò alla pubblicazione da parte de “L’Espresso” di due libri che contenevano pari pari i faldoni dell’inchiesta, compresi (ricordate?) i numeri di telefono di tutti gli indagati…
Il 22 maggio, quindi, i pm Giuseppe De Falco e Giancarlo Amato sentono per primo il maresciallo dei carabinieri Michele Di Laroni (nel pool di Auricchio), che chiarisce di aver conosciuto Galdi ai tempi dell’inchiesta della Procura di Roma sulle fideiussioni. Così Di Laroni: «Durante le indagini per la Procura di Napoli abbiamo utilizzato Galdi per chiedere informazioni sul calcio, soprattutto per cercare siti web che fossero utili per le indagini ma anche per informazioni in genere. Aveva contatti con il maggiore Auricchio e con me; i contatti erano sporadici, a volte a voce, a volte al telefono. I contatti sono avvenuti soprattutto all’inizio delle indagini, negli ultimimesi del 2004. Mi chiamava frequentemente per chiedermi notizie sulle indagini; io lo chiamavo per avere le notizie che mi interessavano». Ancora Di Laroni: “Cercavamo di comprendere le modalità del sorteggio arbitrale e io chiesi notizie al Galdi ed egli sulla casella istituzionale di posta del reparto mi inviò una mail che conteneva le norme in base alle quali i designatori avevano stabilito di fare i sorteggi. Io gli ho fatto per cortesia un ricorso avverso una sanzione per violazione del codice della strada». Cioè, lo ha aiutato per risolvere un problema relativo a una multa.
Di Galdi parla anche il maggiore Auricchio nel “verbale di assunzione di informazioni” che lo riguarda, riferito allo stesso 22 maggio 2007, dicendo che «era una fonte utile per le indagini sul mondo del calcio». Ancora Auriccchio: «I contatti con Galdi sono iniziati dalla fine 2003. Siamo amici e io l’ho anche utilizzato per apprendere notizie investigative nell’ambito delle indagini sul calcio. Mi chiamava frequentemente per tenermi informato su tutti i fatti che conosceva. Lo faceva perché era gratificato dal collaborare con gli investigatori». Auricchio nel verbale parla anche di altri giornalisti, nessuno dei quali però “fonte utile per le indagini”. En passant, registriamo il suo parere sulla pubblicazione del libro nero de L’Espresso, «opera – dice – della direzione del giornale che deve avere comperato le informative da altro giornale».
Nello stesso giorno la Procura di Roma sente lo stesso Galdi, che riferisce di aver «fornito, durante le indagini per la Procura di Napoli, informazioni su rapporti fra giocatori, dirigenti ecc…». Galdi descrive così il suo apporto: «Ho avuto numerosi contatti telefonici con Di Laroni nell’epoca conclusiva dell’inchiesta (in verità il sottufficiale fa riferimento «all’inizio delle indagini» ndr), ciò perché cercavo di conoscere qualche notizia, anche sulle “fughe di notizie”. I contatti conAuricchio erano dello stesso tipo». Dopo aver sostenuto che «nella medesima ottica collaborativa » aveva mandato sulla casella istituzionale di posta del reparto una mail sui sorteggi arbitrali, perché
gli erano state chieste notizie al riguardo, riferisce sul punto del ricorso che «Di Laroni per cortesia l’aveva aiutato a fare avverso una sanzione per violazione al codice della strada». Sostiene infine che al gruppo Rcs era arrivato in forma anonima il verbale delle dichiarazioni di Paparesta, «mi pare la domenica successiva all’atto, comunque il giorno prima dell’uscita dell’articolo al riguardo». E poi: «Tempo dopo Auricchio e Di Laroni mi chiesero come avevo avuto il verbale e io glielo dissi e dopo ne diedi una copia a Di Laroni. Prima dell’avviso ex art. 415 bis non ho avuto altri atti d’indagine».
Così andavano le cose ai tempi del primo Calciopoli…

20
14 Mag 2010
alle 13:11

andrea

bhè che dire... moggi non è mai stato un santo e questo lo si è sempre saputo. Che ci fosse una cupola di moggi per via delle cene con i designatori, delle sim svizzere ecc.... credo che adesso non ci siano dubbi sul fatto incontrovertibile che:

 

-le cene le facevano un pò tutti, milanisti e intersti compresi

-le sim svizzere (tra l'altro non puoi dire "hai le sim svizzere perchè dovevi delinquere" e ti puoi difendere dicendo "per questioni di riservatezza di calciomercato") le andava a comprare pure Branca dell'inter nello stesso negozio svizzero dove andava moggi

-moggi addirittura non ha mai chiamato arbitri o guardialinee ma solo conosceva a volte in anticipo le griglie degli arbitri. Cosa che facevano spesso anche milan e inter, voglio dire. Addirittura il milan con meani chiamava proprio gli arbitri e i guardialinee e diceva proprio che in caso di dubbio pro milan non sbandierare e dubbio contro il milan di alzare la bandierina

Che dire: la puzza di merda esce dalle fogne, e spero tutti paghino a prescindere.

19
13 Mag 2010
alle 16:03

miki foggia

Anche i Della Valle stanno seguendo con interesse le vicende che riguardano il nuovo filone di Calciopoli, quello che vede coinvolta anche l´Inter di Moratti. Per il momento Diego e Andrea non hanno fatto nessun passo ufficiale (la società sta monitorando con molta attenzione la situazione), ma se nell´inchiesta dovessero venire fuori situazioni simili a quanto emerso nel primo filone, che ha portato la condanna della fiorentina, la società viola chiederà ai giudici lo stesso  trattamento per i club coinvolti.

18
13 Mag 2010
alle 11:06

Un onesto ROMANISTA

TI BASTANO COME SILLABE?

17
13 Mag 2010
alle 11:04

Un onesto ROMANISTA

LEGGETE E COMMENTATE QUESTO STREPITOSO PEZZETTINO (CE NE STA MOOOOLTO ALTRO E') DELLE CONVERSAZIONI DEL SEMPRE UOMO DI "CLASSE" MORATTI HAUHAUHA SEMPRE FORZA ROMA

  • INTER

Moratti: E’ andata abbastanza bene fino adesso, non c’è stata polemica o casini…
Bergamo: Per fortuna sì, ma si può e si deve fare meglio…
Moratti: Senta, io ci tenevo ad incontrarla…
Bergamo: Anch’io, perché ci tenevo per farle una confidenza…
Moratti: Quando lei aveva un minuto quando passa da Milano…
Bergamo: Lei verrà a Livorno a vedere la gara o la vedrà come?
Moratti: Non lo so, io evito sempre di venire fuori casa…
Bergamo: La settimana successiva…
Moratti: Io sono qua, io sono da quelle parti a Forte eh… sentiamoci un giorno prima del Livorno, se lei ci ha tempo, o due giorni prima…
Bergamo: Ci mancherebbe… io sono a Coverciano che riuniamo gli arbitri…
Moratti: Se vengo su, lei mi dice ci troviamo qui o…
10 Gennaio 2005 ore 12,23: Prima di Bologna-Inter Bergamo concorda con Facchetti l’arbitro e lo comunica a Moratti…

Bergamo: Mi sono sentito con Facchetti, Presidente, per confermare questo clima di cordialità che naturalmente è una cosa che sappiamo io e Lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e quindi ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan.
Moratti: Va bene…
Bergamo: Volevamo dargli un’immagine buona…
Moratti: Sì, sì…
Bergamo: Mi ha detto Facchetti sì sì sono d’accordo…
Moratti: Va bene, mercoledì lo andrò a trovare prima della partita…
Bergamo: Questo gli farà piacere…
Moratti: Vado a salutarlo…
Bergamo: Visto che lì non c’è sorteggio, ma c’è designazione, a voi ho mandato Gabriele, l’ho fatto accompagnare bene da due assistenti molto bravi.
Moratti: No, no, Gabriele è sempre stato un buon arbitro, molto regolare, non ho mai avuto contestazioni…
Bergamo: Un saluto, vedrà, lo riempirà di gioia.
Moratti: La ringrazio, mercoledì sono giù se ce n’è bisogno, lo vado a trovare prima della partita…
Gennaio 2005: Bergamo e Facchetti si incontrano di persona..

Bergamo: Giacinto?
Facchetti: Si. Hey, eccomi.. Già arrivato?
Bergamo: Sisi sono arrivato
Facchetti: Io sono arrivato adesso. Dov’è che hai fermato con la macchina?
Bergamo: Appena esci sulla tua destra vedi una macchina ferma con le luci delle frecce di posizione accese
Facchetti: Va bene, va bene. Ok.
Bergamo: D’accordo, ciao.
Facchetti: Ciao, ciao.

10 Gennaio 2005: Bergamo chiama Moratti dopo Inter-Sampdoria 3-2 (quella della rimonta pazza e del dvd celebrativo della Gazzetta)

Bergamo: Presidente Moratti sono Bergamo..
Moratti: Volevo chiamarla io per dirle che poi ho visto anche stò ragazzo (Bertini, ndr) che si è comportato benissimo durante la partita che poteva finire in un pestaggio ben grave…
Bergamo: Era diventata la più difficile Inter-Sampdoria, hanno lavorato bene anche gli assistenti…
Moratti: L’ho detto a loro alla fine, guardate proprio bravi, perché era già due volte… bravi a beccarli, come cazzo fate voi a beccarli… mi hanno strizzato l’occhio…
Bergamo: Vediamo di fare dieci risultati partite utili di fila, eh!
Moratti: Pensavo di chiamarla ieri sera perché poi sono andato dal ragazzo (Bertini, ndr); dopo che sono andato dal ragazzo, che si è comportato benissimo, io pensavo poi che era domenica e riceve sempre le telefonate di chi è contento e di chi non è contento…

16
13 Apr 2010
alle 13:44

Genko

Nelle intercettazioni dello scandalo di 4 anni fa c'è sempre Moggi ad un capo del telefono. in queste di Facchetti e di Moratti nemmeno una sillaba...

15
12 Apr 2010
alle 18:32

Marco Rossi

Che l'autore di questo articolo non sia interista è una cosa che dice lui, che invece abbia astio nei confronti della Juventus è fuori da ogni dubbio anche leggendo gli altri suoi articoli..
A me (da juventino, io perlomeno ammetto di essere di parte..) pare proprio che il metodo usato da questo signore sia lo stesso in voga 4 anni fa dappertutto ed ora su Gazzetta e Rai, minimizzo ciò che non mi piace e metto in risalto i miei commenti...
perchè ad ascoltare l'intercettazione in questione non si ha proprio l'impressione che si ha a leggere l'articolo che sto commentando..

Che schifo...

14
11 Apr 2010
alle 23:44

fede

ma che cazzo vogliono sti interisti del cazzo,abbiamo pagato e anche salato,ora e il loro turno,prego presentare il conto,e che sia degno di una società cosi blasonata,pagate merdeeeee..

13
11 Apr 2010
alle 12:46

Velista83

Vaffanculo finto moralista interista stronzo di merda non sai un cazzo di niente e fai le interpretazioni non mi rompere i coglioni...è ora di fare un processo alla pari e se tutti hanno fatto quelle cose tutti in serie b ma non dire stronzate pezzo si merda interista!!!!!!!!!!!!!!!!!!

12
10 Apr 2010
alle 22:57

Moratti e facchetti MAFIOSI LADRI

Dai buffone, ma smettila di interpretare e attieniti al processo, le vostre minkiate tenetevele per il bar davanti a un bicchioere di vino.

Cosa vuol dire Facchetti, il ladro presidente dell'inter, con la frase "Li non devono fare il sorteggio" e voleva direttamente Ivaldi e Pisacreta?!?!? sai cos'è??? REATO PENALE: 1-ISTIGAZIONE A DELINQUERE (NEI CONFRONTI DI MAZZEI) 2-FRODE SPORTIVA

aLLA FINE GUARDA UN PO SI FA il sorteggio (come no, ci crediamo tutti) e capitano, IVALDI E PISACRETA!!! Fammi il calcolo delle probabilità contando tutti i guardalinee di serie A di allora e delle possibili combinazioni per ottenere proprio quei due guardalinee!!!! L'hai studiata statistica?!?!? Ecco vattela a studiare!!!

Poi come mai Facchetti due giorni prima della sfida con la Roam Facchetti sa già che l'arbitro sarà Trefoloni?!?!?! Moggi non ha mai saputo il nome di nessuna arbitro in anticipo ed è stato DIMOSTRATO nel processo di Napoli!!!! Ti sfido a dimostrarmi il contrario se ci riesci!!!! Poi l'arbitro di Inter-Roma (2a0 con una marea di polemiche) sarà Trefoloni e vi farà vincere la partita!!!

Vuoi sapere cosa ha detto la "TUA" Gazzetta di quella partita?!?!

Ecco cosa ha scritto: "Nell'ambiente giallorosso sul banco degli imputati salgono soprattutto due personaggi: il portiere Pelizzoli e l'arbitro Trefoloni.[...] Diverso il discorso per il direttore di gara, ma la conclusione - alla luce dei servizi tv che hanno sezionato il match - è stata simile: inadeguato. Perché? Essenzialmente - dicono alla Roma - per non aver sanzionato a sufficienza il gioco duro di alcuni nerazzurri (Cordoba, Cristiano Zanetti e Cambiasso su tutti) che hanno martoriato soprattutto Cassano. Risultato? Il ginocchio destro dell'attaccante barese domani sarà monitorato per vedere se la distrazione si è accentuata"

Adesso muto e quando vuoi parlare di qualcosa informati e porta le prove!!!

11
08 Apr 2010
alle 14:52

TOM922

Eh perchè la gazzetta va presa alla lettera? E' un giornale di Milano: va a vederti i primi 10 giocatori per media voto del campionato, ce ne sono 5 dell'inter. E allora? il fatto è che la squadra viene sempre esaltata, che se c'è un episodio a favore della Juve lo si scrive in prima pagina, se la stessa cosa succede a favore dell'inter, forse, scritto piccolo, compare in qualche trafiletto... COSA DICI DI BERGAMO CON FACCHETTI QUANDO DICE: "QUESTA LA VINCIAMO NOI"???

10
08 Apr 2010
alle 14:51

TOM922

Eh perchè la gazzetta va presa alla lettera? E' un giornale di Milano: va a vederti i primi 10 giocatori per media voto del campionato, ce ne sono 5 dell'inter. E allora? il fatto è che la squadra viene sempre esaltata, che se c'è un episodio a favore della Juve lo si scrive in prima pagina, se la stessa cosa succede a favore dell'inter, forse, scritto piccolo, compare in qualche trafiletto... VAFFANCULO STRONZO! COSA DICI DI BERGAMO CON FACCHETTI QUANDO DICE: "QUESTA LA VINCIAMO NOI"???

9
08 Apr 2010
alle 12:41

Carmelo

Due righe sulla gazzetta e pagine a caratteri cubitali su TUTTO sport, come me lo spiego?

Che quando si iniziò a parlare di calciopoli tutti (per volere popolare) parlarono a proposito e a sproposito della Juve e di Moggi (Juve dove c'erano ii "di li a poco" campioni del mondo e gli stranieri Ibra e Vierà che passarono all'Inter guarda caso)... io non la chiamarei prostituzione. Alla luce del silenzio o del sussurro della maggiorparte delle testate (carta, web, tv) lo chiamerei INSABBIAMENTO...

E' uno scandalo che nel 2006 non si parlava d'altro (anche ad AMICI!) ed oggi, che lo scandalo si è allargato nessuno ne parla... certo, va a finire che gli scudetti 2006-2009 poi vadano assegnati al Catania!

Intanto c'è chi fa già una raccolta firme per mandare in B anche le altre... la legge che poi dovrebbe essere uguale per tutti

La Juventus oggi che richiede la riapertura del processo sportivo... ma non reintegra Moggi?

Tante stranezze in questa calciopoli, ribattezzata ormai Morattopoli!

8
08 Apr 2010
alle 09:02

claudio

Ragazzi ma scherzate??? dai era una rete perfetta, il milan vi ricordo che ogni domenica aveva come guardalinee sempre lo stesso e fatalita' aveva un agenzia di assicurazione di berlusconi, ma troppe ce ne stanno, moggi con i telefoni etc etc, fanno schifo tutti nessuno escluso, dovremmo ribellarci tutti insieme, non andare piu allo stadio e non comprare piu sky e mediaset premium.........cmq se ha sbagliato anche moratti e' giusto che debba pagare come la juve, anche se secondo me ha pagato poco, doveva essere radiata!!!!!

7
07 Apr 2010
alle 08:46

Alessio

E' inutile che vai a cercare di interpretare le telefonate, la domanda è una:  perchè 4 anni fa i carabbinieri hanno sostenuto che non c'erano intercettazioni dei dirigenti dell'inter?

Adesso sono proprio curioso di vedere cosa succede...e più andiamo avanti più ne saltano fuori di telefonate degli onestoni.

6
06 Apr 2010
alle 11:09

dennis

Sei peggio della  "Schifezza dello sport".....

5
05 Apr 2010
alle 00:28

miki foggia

farsopoliquali sono gli illeciti di Moggi?..............quale è la differenza delle telefonate di Moggi e Moratti e ecc.?.............perche fino ad oggi le telefonate di Moratti e ecc. non esistevano?..........


La procura di Napoli ha reagito dopo la pubblicazione delle telefonate tra Moratti e Bergamo parlando di un tentativo di “fare disinformazione” e sottolineando che l’esistenza di una telefonata non rappresenti necessariamente un reato. La cosa che però lascia molto perplessi arrivati a questo punto, è che il Pm Giuseppe Narducci in data 27 Ottobre 2008, nella sua requisitoria di apertura del processo celebrato con rito abbreviato nei confronti di 11 imputati, tra i quali Antonio Giraudo, aveva smentito categoricamente l’esistenza di altre telefonate che riguardassero altri dirigenti; ”balle smentite dai fatti” per usare le sue parole.
Lo scopo era quello di liquidare la tesi sostenuta da diversi imputati, tra i quali Moggi e Giraudo, seconda la quale ad intrattenere rapporti con i designatori erano tutti i dirigenti di tutte le squadre e che la cosa fosse normale e risaputa. Queste le parole del Pm Narducci nella sua requisitoria:
”Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo. Ci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perché solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio. I cellulari erano intercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non e’ vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilito un rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle”
Adesso il Pm Narducci dovrà spiegare il perché di queste sue affermazioni, e chiarire se la sua negligenza fu di natura colposa o dolosa. Un velo sempre più torbido avvolge dunque la vicenda che adesso merita chiarezza nel più breve tempo possibile vista la grossolanità delle contraddizioni emerse che non lasciano margini ad interpretazioni di sorta.  

4
03 Apr 2010
alle 01:22

Rosario

Come mi spiegate queste frasi del Pm Narducci?

 

Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo…”. Cosi’ il pm Giuseppe Narducci liquida la tesi secondo la quale, nell’ambito dei contatti illeciti tra dirigenti, designatori e arbitri emersi dall’inchiesta Calciopoli, ci si troverebbe in fondo di fronte a ‘’sollecitazioni da parte di tutti nei confronti di tutti”.A confutare tale versione, più volte proposta anche in commenti e interviste, è stato il pm Narducci nel corso della requisitoria in apertura della prima udienza, davanti al gup Eduardo De Gregorio, del processo nei confronti di 11 imputati che hanno chiesto il rito abbreviatoci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perchè solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio”. ”I cellulari – ha aggiunto – erano intercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non e’ vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilito un rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle”
3
03 Apr 2010
alle 00:01

lella

vorrei capire come mai il milan è stato pesantemente penalizzato senza che abbia nessun suo tesserato imputato al processo di calciopoli a napoli??????è stato volutamente messo in mezzo da chi ha istitutio il processo sportivo di calciopoli(vedi Rossi e Borrelli) o no????? il milan non vinceva mai .....come l'inter....anzi ci sono state intercettazioni in cui si evidenziava chiaramente i "voluti " torti arbitrali contro il milan!!!!! e comunqeu gli scudetti non sarebbero dovuti essere assegnati a nessuno!!!!....e ora escono fuori anche le intercettazioni sull'inter......solo gli sciocchi o chi era in malafede poteva pensare che non ci fossero!!

2
02 Apr 2010
alle 22:54

Silvio De Rossi, Blogosfere staff

La mia Gazzetta? Guarda... non la compro mai. E poi non dire "vostro". Io non sono interista.

Buona Pasqua.

1
02 Apr 2010
alle 19:05

jacki35

SECONDO ME INVECE DI FARE INTERPRETAZIONI CHE NEANCHE IL VOSTRO TENENTE PROVOLONE HA OSATO,TI SUGGERIREI DI INFORMARTI SU COSA STA VENENDO FUORI DAL PROCESSO,NON A CASO SEMPRE L'AMICO VOSTRO HA DICHIARATO E CONFERMATO CHE A TELEFONARE ERANO SOLO QUELLI CHE LUI A INCASTRATO .INVECE DI FARTI SEGHE MENTALI RAGIONA SUL PERCHE LA TUA CAZZETTA NON SCRIVE UN RIGO SIA IN BENE CHE IN MALE . BOOO!!!!

 

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