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Pupo, il Principe e il bel Marcello: Berlino "trash" spunta sul palco di Sanremo

Sabato 20 Febbraio 2010, 13:57 in Calcio, Sport&Dintorni di
trio-lippi.jpg

Ditemi che l'avete visto in diretta. Io sì. Io c'ero. Davanti alla televisione con i miei genitori. Puro trash_nazional_popolare. Il trio delle meraviglie Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici ha portato sul palco il ct Marcello Lippi e virtualmente la Coppa del Mondo vinta nel 2006 con tutti i tifosi italiani. Un'idea geniale che potrebbe avere scombinato tutte le carte dell'evento canoro. Immagino già il brivido che sta pervadendo chi legge questo post, ma io spero vivamente che i trettré sanremesi portino a casa lo scettro di vincitori del Festival. Questo è lo show della canzone italiana? E allora devono vincere. Perché la loro canzone è la più italiana di tutte. E chissenefrega se fanno ridere con le tante banalità che dicono stonando un po' qua e un po' là soprattutto grazie all'apporto magistrale del mitico Emanuele Filiberto.

La loro canzone mi ricorda Italia di Mino Reitano. Ce la ridevamo davanti alla tv ascoltandolo dal palco dell'Ariston, ma se girate il mondo gli italiani che vivono all'estero la cantano ancora oggi. E' un manifesto popolano. E come quasi tutte le cose "etniche" risulta trash. Siamo fatti così, noi e la nostra esterofilia dilagante.

Ora torno al mitico Marcello Lippi. "Non poteva non esserci il ct della nazionale - ha spiegato - per una canzone che si chiama "Italia amore mio". Questa è una canzone rivolta a tutti gli italiani che sono in giro per il mondo a guadagnarsi da vivere". Frase d'effetto che regala al nostro amato (???) ct il premio Ruffiano dell'anno. Ma come dargli torto? In giro per il mondo in tanti si saranno rivisti nel testo. Questa volta tanto di cappello al viareggino indigesto. Uscita magistrale la sua. Meno male però che dalla platea si è subito alzato un coro: "Cassano, Cassano, Cassano...". Fosse uscito il genietto barese intonando "Marcello... pijate 'na pastiglia" sarebbe stata l'apoteosi. Ma era impossibile. Perché? Perché Sanremo è Sanremo e viene solo una volta l'anno. Fortunatamente.

p.s.
Aggiungo solo una cosa: ieri sera Marcello ha chiamato a raccolta tutti gli italiani. Qualche tempo fa disse agli stessi di "andare a lavorare". Giusto per non dimenticare...

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21 Feb 2010
alle 10:33

lalla

sarebbe ora di fare una bella inchiesta sui voti del pubblico nelle varie manifestazioni,,,sono evidentemente fasulli e pilotati dai call center  pagati dagli interessati stessi. Mi rifiuto di credere che gli italiani votino sempre i peggiori

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