Sport e Motori

C’era una volta un tennis in cui anche una racchetta di legno sembrava tecnologicamente avanzata. Erano quelli gli anni in cui il doppio misto aveva un certo seguito, e potete capire come non stiamo parlando di poche stagioni fa, ma addirittura dell’inizio del secolo scorso. Il tennis, e il doppio misto, vennero giocati alle Olimpiadi fino al 1924, prima della pausa di sessant’anni, conclusasi nel 1998 con il ripristino di singolo e doppio, ma non del misto. In quegli anni lontani, il doppio misto era vinto da personaggi mitici come Suzanne Lenglen (tre medaglie ad Anversa 1920 oltre a sei Roland Garros e sei Wimbledon) e Max Decugis (ventinove titoli a Parigi tra singolo e doppio). Già dieci anni dopo, però, Fred Perry (altro giocatore da nove slam), definì la specialità “una specie di singolare maschile con una donna dall’altra parte della rete”, per svelarne l’inconsistenza.
Oggi sono passati settant’anni, e cos’è rimasto del doppio misto? Ci risponde TennisBlog.
Barbara Berlusconi Adriano Galliani: guerra civile al Milan, ecco le conseguenze…
Arsenal-Milan: la catabasi a lieto fine del Diavolo impaurito
Udinese e Milan: la Bella e la Bestia
Manovra finanziaria 2011: Ibrahimovic in testa ai contribuenti del calcio
Scudetto 2006 Inter revocato: Moratti accetta, Agnelli tende la mano