Sport e Motori
Mi tocca ripetermi. Sbagliare è umano, perseverare è bianconero. A pochi minuti dal fischio d'inizio dei match domenicali ancora non conosciamo il pensiero dell'entourage juventino in merito all'ennesima debacle della Vecchia Signora. Ciro Ferrara è ancora l'allenatore della Juventus. "Io non abbandono la nave" ha detto più volte. Ieri invece ha aggiunto: "Ci sarà un nuovo processo. Spero che duri poco". Caro Ciro, non ci sono più processi da fare. C'è solo un'inesorabile sentenza: non sei capace. Un giorno (forse) sarai un grande tecnico, ma in questo momento non hai l'esperienza necessaria per guidare un grande club. E non hai neanche le doti per riuscire a riparare agli errori che questa dirigenza senza senso ha collezionato nel corso degli anni.
Caro Ciro, pensavo di scrivere qualcosa sulla Juventus e invece ne è uscita una lettera aperta tutta per te. Ieri sera hai perso tu. La Roma aveva in campo un Totti impalpabile e un De Rossi in scarsissima vena. Hai perso quando ti è balenato nella mente di togliere Grygera per mettere Candreva. Hai pensato fosse la mossa giusta per centrare la vittoria. Hai invece commesso una grandissima ingenuità. Quel cambio ha liberato Riise e incasinato il tuo centrocampo, che sinceramente non aveva per niente demeritato nel corso del match. Candreva ha rotto gli equilibri dando spazio alle maglie giallorosse. Proprio per questa mancanza di equilibrio il povero Buffon ha steso il danese beccandosi un rosso sacrosanto. Non contento hai pensato bene di togliere Del Piero per Manninger. Alex è ormai l'ombra del grande Pinturicchio, ma sarebbe stato ancora molto utile. Forse non era il caso di togliere "ghost" Amauri? Che senso ha avuto lasciarlo in campo una manciata di minuti per poi preferirgli Paolucci? Scelte scriteriate che dimostrano quanto tu non riesca a leggere il match. La tua Juventus segna solo in modo casuale e si rende pericolosa solo sui calci piazzati. Serve un gioco per ottenere risultati. Ieri sera hai sbagliato ancora una volta tutto. E' ora di alzare bandiera bianca. Nella vita bisogna accettare le sconfitte. Tu hai perso. Un giorno ti rifarai, ma adesso è tempo di arrendersi. Inutile girarci tanto attorno. E' la verità. E se questo mi regalerà un posto d'onore nel tuo libro nero poco importa. Questo è il solo modo che ho per farti capire che qualche volta la scelta più giusta è farsi da parte.
Tutto corretto, come potrei da tifoso Juventino che io sono non darti ragione??Ieri sera lo sapevo che sarebbe finita così ormai ci sto facendo il callo non per questo abbandonerò la squadra..soprattutto in questi momenti ma se devo essere sincero ne ho le "tasche" piene di questo gioco e di questa dirigenza.Però sai cosa, io non darei tutta la colpa a Ciro alla fine è stato messo li a fare un ruolo che come tu ben sai è molto difficile e di cui non ha assolutamente esperienza..ma c'è dell'altro a parer mio, la società non ha soldi da investire o meglio non vuole investire e quindi lasciano Ferrara nella buona o cattiva sorte..certo non fino alla disfatta totale..e poi chiameranno il buon Marcello che ripaperà con una campagna acquisti da paura!Oppure se non dovesse andare cosi..sai cosa succederaà??dai piani superiori si daranno una svegliata e partiranno i licenziamenti..cominciando da Secco..Blanc....!
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alle 14:13
Blogosfere staff, Silvio De Rossi
Purtroppo Cri tu parti dal presupposto che la proprietà ha a cuore la Juventus. E' questo l'errore di fondo. La Juventus viene vista dagli Elkann come una patata bollente da tenere "calda" per tenere buono il popolo juventino e un bacino "d'utenza" (dicesi "papabili acquirenti" Fiat) non indifferente.
Si è però pensato che si potesse fare bene senza esagerare nei costi. Perché pensi che Ferrara sia ancora lì? Perché nessuno vuole dargli 1 milione e 400 mila euro per togliersi dalle scatole. Lui prende 700mila euro l'anno. Dove lo trovano un altro tecnico a quella cifra? Hiddink, Benitez e compagnia bella se la ridono. E loro sono costretti a sondare le intenzioni di Gentile e Zoff. Il problema sta alla fonte. Per ripartire ci vuole un cambio di rotta. Un cambio di proprietà, perché quella attuale ha speso 50 milioni per Melo e Diego. Ora non tirerà più fuori un euro per lungo tempo.
Chiudo con Secco e Blanc. Il primo faceva le fotocopie. Va punito chi lo ha messo lì. Se metti un panettiere in una macelleria come finisce? Male. Su Blanc poco da dire. Probabilmente è un ottimo organizzatore, ma non sa nulla di calcio. E questa cosa la paghi...
p.s.
Lippi e un mercato da paura? Ricordo che l'unico mercato che ha fatto di testa sua ha partorito gente come Vampeta. Ricordi la sua Inter? Durò pochissimo. Lui non è come Ferrara. E' uno che al primo problema toglie le tende. Ricordatelo.