Sport e Motori
Siete amanti della neve? Vi piace fare i pazzi con il vostro snowboard? Allora dovete fare un salto su www.snowboarditaly.it. Si tratta di un social network nato lo scorso anno grazie al mitico Ning, che ha già superato i 1400 iscritti. Sono riuscito a contattare il creatore, Stefano Hesse, per una bella chiacchierata via Facebook. Ne è uscita un'intervista che vale la pena pubblicare. Eccola.
Come e quando è nata l'idea www.snowboarditaly.it?
L'idea è nata l'anno scorso, ad agosto, quando avevo una voglia matta di surfare e non vedevo l'ora che arrivasse il freddo. Se hai la tavola ai piedi, ti capita spesso di incontrare sulle piste ragazzi e ragazze con le quali farsi una surfata o un bombardino 
A volte sono salito in giornata, da solo, e ho surfato con rider trovati al momento. Ho pensato che sarebbe stato divertente tenersi in contatto e allargare la propria cerchia di amici che frequentano gli stessi posti. Inoltre, essendo appassionato di nuove tecnologie, mi sembrava pazzesco che, per una comunità con un così forte senso di appartenenza come quella dello snowboard, non ci fosse un punto di ritrovo online dove condividere la propria passione.
Una sera mi son messo davanti al computer e ho creato Snowboarditaly. Poi, siccome sono una pippa in graphic design, ho chiesto qualche idea ad altri "tavolari" e mi son rivolto a quel geniaccio di Niccolò Lapidari che in un'ora mi ha tirato fuori il famoso logo per cui ora van tutti matti. Ho già visto i nostri adesivi attaccati all'interno di qualche ovovia... e ce li attacchiamo sulle tavole, ovviamente, così ci riconosciamo in giro per le piste.
Insomma, lo snowboard è già "social", mancava il "network". E, come tutte le idee che funzionano, è nata dalla passione.
Quanto è importante per gli amanti di uno sport o di un argomento in generale potersi confrontare in un social network?
Fondamentale. Non c'è realizzazione migliore per un social network che un ambito "verticale", dove le conversazioni non si perdono nel marasma del video del gatto del vicino, ma ogni discussione, ogni foto, ogni video sono interessanti, perché parlano sempre di un argomento che è la nostra passione. Per noi "amanti della buona Tavola", con la T maiuscola eh... :-) il confronto continuo è fondamentale anche per imparare sempre qualcosa di nuovo o confrontarci con persone che altrimenti non avremmo il piacere di conoscere.
Su Snowboarditaly arrivano tutti i tipi di snowboarder, da quelli che non hanno ancora messo la tavola ai piedi e chiedono consigli nel forum, ai pro che ci dicono qual'è il prossimo camp sul ghiacciaio, a quelli come me, amatori che non vedono l'ora di salire in montagna e divertirsi. Una cosa che mi ha affascinato è il rispetto reciproco: su Snowboarditaly non ho dovuto mai, dico mai, bloccare o cancellare qualcuno che si comportava male, o intervenire in qualche forum per eliminare comportamenti non graditi. La community di Snowboarditaly si autoregola perché sa che solo così tutti ne possono beneficiare. Inoltre, i rider creano spontaneamente dei gruppi per città di appartenenza, località di surfata o altri interessi in comune, trovando così subito nuove amiche e amici con i quali organizzare una domenica sulla neve. Un altra cosa importante è la condivisione di informazioni su tavole, materiali e accessori. La roba da snowboard può costare anche cara, a volte è un vero investimento e, per esempio, la scelta di una tavola è una scelta che segue canoni ben precisi, per cui è fondamentale, prima di comprare, chiedere alla community di Snowboarditaly cosa pensa di una giacca, un paio di attacchi, una tavola con determinate caratteristiche etc. Spesso si vende e si compra anche. Anche per questo abbiamo creato, totale novità su YouTube, i primi video tutorial in italiano, in collaborazione col mio amico Luca di Contest a Milano: Il canale è http://www.youtube.com/Snowboarditaly. Il video che spiega come montare gli attacchi ha avuto più di 45mila visite, non dico altro.
Internet ha aiutato Obama a diventare presidente degli Stati Uniti. In Italia però sono ancora tante le persone che non lo usano al meglio. Rispetto agli altri Paesi siamo indietro. A tuo modo di vedere stiamo crescendo?
Non come dovremmo. Manca la banda larga, quella vera, in Giappone hanno appena lanciato la flat a 500mb. Da noi non c'è concorrenza. Fastweb (che non è ovunque) è l'unica azienda tecnologica al mondo che ha sul suo sito tutti i moduli tranne quello per disdire. Ti ci vogliono 2 mesi e un amico avvocato, poi devi portare il router in negozio. Ma stiamo scherzando? In Inghilterra cambi provider con un telefonata... Manca la conoscenza, quella corretta. Online si può fare ancora troppo poco da noi e alcune cose sono semplicemente ridicole: il sito delle Poste che chiude alla sera, politici del tutto ignoranti che legiferano su un settore che sta minando le loro aziende di famiglia dal basso, senza capire che se si svegliassero farebbero il doppio dei soldi in metà tempo e, soprattutto, costruirebbero sul futuro, capi d'azienda che pensano che Internet sia quella roba lì da dare allo stagista che fa Web Marketing, e potrei continuare per ore. Senza contare la ridicola rappresentazione che ne esce dai mass media. Ma come si fa a far capire alla gente che dovrebbero essere su Internet quando giornali e tv dipingono un mostro incontrollabile invitando a parlarne non esperti del settore, ma tettone inutili, attorucoli in cerca di egocentrismo, politici che non sanno la differenza tra una URL e una email. Ma tu ti ricordi le puntate di Matrix e Porta a Porta su Internet, Facebook etc? Roba da andare a prenderli in studio e martellarli a colpi di mouse, ma quello ergonomico, che fa più male. Siamo ridicoli, e se non ci diamo una svegliata perderemo il treno.
Dal nulla hai creato un social network con molti iscritti. In Rete ci sono strumenti che permettono a tutti di trasformare un'idea in una cosa concreta. Sei d'accordo?
Certo. La Rete è una opportunità incredibile, e consente di dare voce e spazio alle idee a chi veramente le ha, non solo a chi ha (o meglio aveva) i mezzi per poterle comunicare. Gli esempi sono milioni, e ne nascono di nuovi ogni giorno. Siamo fortunati a vivere questo momento storico, cerchiamo di non sprecarlo.
Come dicevo, una bella chicchierata. Non vi resta che visitare www.snowboarditaly.it e magari iscrivervi. Se volete scrivere a Stefano potete farlo qui: stefano@snowboarditaly.it.
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