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Giu 09 9

Il Milan saluta Kaka' e riparte da Dzeko, ma ora deve convincere Pato a restare

Pubblicato da Silvio De Rossi, Blogosfere staff alle 09:59 in Calcio, Calcio Serie A, Calcio estero


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Questa notte si è definitivamente chiuso un ciclo in casa Milan. Con l'addio di Carlo Ancelotti e Kaka' i rossoneri voltano pagina. "Nel mondo stanno succedendo gravi cose dal punto di vista economico. La crisi ha colpito le imprese. E il Milan è un’impresa calcistica - ha spiegato Kaka' nel corso della conferenza stampa di Recife - I soldi del mio trasferimento possono aiutare la società rossonera a superare questo momento di difficoltà e a costruire un futuro ancora più importante". Ai tifosi rossoneri non resta che ringraziarlo, anche se fa sorridere sentire che la crisi ha colpito il club di quel simpaticone di Berlusconi, che da mesi continua a dire che la crisi in fondo non esiste.

milan-patodzekokaka.jpgLa cessione di Kaka' frutta al Milan 64.5 milioni di euro e tenendo a mente il passivo di 66.8 mln di euro di fine 2008 si può tranquillamente dire che da oggi il Diavolo ricomincia da zero. Anzi, per la verità da Dzeko. L'attaccante bosniaco del Wolfsburg, 26 gol in Bundesliga, sarà il rinforzo per l'attacco. Leonardo lo vede benissimo come punta centrale del suo 4-3-3 con Pato e Ronaldinho ai lati. Edin Dzeko si giocherà il posto con Marco Borriello. "Nel Milan non lascio solo campioni, lascio anche tanti amici - ha spiegato Kaka' - Penso a Gattuso, a Nesta, a Seedorf, a Ronaldinho. Alcuni di loro mi hanno aiutato a diventare Kakà. Il mio erede? Pato. E' l'uomo giusto per il presente e per il futuro". E' sicuramente uno dei giocatori sui quali il Milan deve puntare. Ma a Londra il caro vecchio amico Carletto sta cercando di giocare un brutto scherzetto a Galliani e Berlusconi. Il papero è infatti l'obiettivo numero uno del Chelsea. "Restare al Milan? - ha detto Pato in ritiro con la nazionale verdeoro - Prima voglio parlare con Ancelotti". L'estate di passione milanista potrebbe non essere ancora finita.

A Madrid, invece, già sognano di tornare sul tetto del mondo. "E' un club leggendario. Quando mi è stata proposta la possibilità di andare al Real ho subito accettato - ha spiegato Ricardo - E' una bella sfida. Un'altra porta che si apre. So benissimo che quando sono arrivato al Milan nessuno mi chiedeva niente di speciale. Al Real dovrò fare qualcosa di speciale". Se il mitico Perez prenderà anche Cristiano Ronaldo non sarà poi così difficile fare qualcosa di buono. Tremate gente. I Galacticos sono tornati...

elpais-kakasshot-1.jpg espn-kakasshot-1.jpg folha-kakasshot-1.jpg indiatimes-kakasshot-1.jpg lemonde-kakasshot-1.jpg

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p.s.
Personalmente mi sono innamorato di Kaka' nel corso di un'amichevole estiva (del 2003) contro il National Bucarest di Zenga. Era la prima partita del brasiliano in Italia. Rimasi folgorato. Ricordo le parole di un amico qualche settimana dopo: "Rui Costa è di un altro pianeta". Mi spancio ancora adesso dal ridere quando ci penso.

Lo comprai a due lire al Fantacalcio e mi regalò grandi gioie. Era devastante. E' calato vistosamente nelle ultime due stagioni. Spero per lui che torni il Ricardo di un tempo a Madrid.

Ricordo due gol su tutti. Uno a Manchester (il secondo) e uno a San Siro contro il Fenebahce (sempre il secondo). Indimenticabili.



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Commenti

1. Teo, Martedì 9 Giugno 2009 ore 17:37

Rui Costa è davvero di un altro pianeta...lui quantomeno non si è venduto dicendo "me ne vado per colpa della crisi, io sarei rimasto..." Sono tutte balle, e si sa. Ricky è un piccolo mercenario, come tanti altri...gran giocatore per carità, ma mercenario, e anche un po' falso...mi sembra ieri quando, rifiutando l'offerta del manchester city, si batteva la mano sul cuore promettendo di restare rossonero a vita...Se davvero è andato via a causa della crisi, sarebbe andato via a gennaio, quando il Milan di soldi ne avrebbe presi il doppio dalla sua cessione...rimango fiero di campioni onesti e di uomini strepitosi come Rui.

2. Teo, Martedì 9 Giugno 2009 ore 17:39

Rui Costa è davvero di un altro pianeta...lui quantomeno non si è venduto dicendo "me ne vado per colpa della crisi, io sarei rimasto..." Sono tutte balle, e si sa. Ricky è un piccolo mercenario, come tanti altri...gran giocatore per carità, ma mercenario, e anche un po' falso...mi sembra ieri quando, rifiutando l'offerta del manchester city, si batteva la mano sul cuore promettendo di restare rossonero a vita...Se davvero è andato via a causa della crisi, sarebbe andato via a gennaio, quando il Milan di soldi ne avrebbe presi il doppio dalla sua cessione...rimango fiero di campioni onesti e di uomini strepitosi come Rui.

3. Blogosfere staff, Silvio De Rossi, Martedì 9 Giugno 2009 ore 17:44

Rui Costa ESIGEVA il posto in squadra nonostante fosse arrivato Kaka'. Il brasiliano entrava e cambiava la squadra, ma il portoghese era comunque convinto di meritare il posto a vita. Rui non si è venduto perché alla fine non lo voleva più nessuno. Perdonami, ma il paragone non ci sta proprio.

4. Teo, Martedì 9 Giugno 2009 ore 19:46

Rui Costa esigeva il posto in squadra? Non so dove l'hai letto, ma in tutte le interviste che ho visto e rivisto, Rui Costa ha sempre dichiarato: "E' giusto che giochi Kaka. Perdo il posto a favore di un futuro pallone d'oro". A meno che sotto sotto abbia fatto delle "carognate", non mi sembra che sia stato così scorretto o supponente da dire "sono l'unico e solo, devo giocare sempre". Questo è più un atteggiamento da Seedorf, che alla seconda panchina consecutiva mugugnava...Io ho conosciuto personalmente Rui Costa, e conosco gente che lo conosce, e ti posso dire che è sempre stato un professionista strepitoso e mai nè invidioso nè tantomeno pieno di sè. Tanto che Kaka, nel giorno in cui Rui Costa se ne andò dal Milan, disse, sia sui giornali che in diverse interviste "Se ora sono il giocatore che sono, in gran parte lo devo all'aiuto ed ai consigli di Rui, che è sempre stato al mio fianco nonostante fossimo 'concorrenti' per un posto da titolare". Rui è tornato al Benfica perchè aveva fatto una promessa alla sua gente quando, a 22 anni, è arrivato in Italia. Sarebbe potuto andare al Chelsea 2 anni prima, col posto da titolare garantito, ma non ci è andato perchè è stato fedele al suo contratto col Milan e alla promessa fatta al Benfica. E sul fatto che non lo voleva più nessuno non ci metterei la mano sul fuoco, vista l'accoglienza che gli è stata tributata a s. siro (e io c'ero) quando è tornato con la maglia del benfica...sicuramente era molto "calato" a livello di preferenze, e questo lo comprendo benissimo...sono io il primo ad ammettere che il Rui visto a milano è stato solo a tratti lo straordinario giocatore che ho sempre ammirato da quando ha messo piede in italia, però non credo che non lo volesse più nessuno. In conclusione, prima ho sicuramente usato toni un po' eccessivi su Kaka (ho il "dentino" avvelenato da quando portò (giustamente) via il posto a Rui, anche se sono tutt'ora fermamente convinto che potessero giocare insieme), però questo è per dimostrare che anche un campionissimo come lui può cadere a volte in situazioni come questa, dove prima giura fedeltà eterna e poi...cede al fascino Real. Sicuramente la società ha fatto la sua parte, però in fondo secondo me è stata la sua volontà a prevarre. Mi ha dato solo fastidio che fino a 5 mesi fa si batteva la mano sul petto dicendo "voglio essere il capitano del milan dopo maldini" e ora fa le valigie...tutto qui.

5. Teo, Martedì 9 Giugno 2009 ore 19:50

Rui Costa esigeva il posto in squadra? Non so dove l'hai letto, ma in tutte le interviste che ho visto e rivisto, Rui Costa ha sempre dichiarato: "E' giusto che giochi Kaka. Perdo il posto a favore di un futuro pallone d'oro". A meno che sotto sotto abbia fatto delle "carognate", non mi sembra che sia stato così scorretto o supponente da dire "sono l'unico e solo, devo giocare sempre". Questo è più un atteggiamento da Seedorf, che alla seconda panchina consecutiva mugugnava...Io ho conosciuto personalmente Rui Costa, e conosco gente che lo conosce, e ti posso dire che è sempre stato un professionista strepitoso e mai nè invidioso nè tantomeno pieno di sè. Tanto che Kaka, nel giorno in cui Rui Costa se ne andò dal Milan, disse, sia sui giornali che in diverse interviste "Se ora sono il giocatore che sono, in gran parte lo devo all'aiuto ed ai consigli di Rui, che è sempre stato al mio fianco nonostante fossimo 'concorrenti' per un posto da titolare". Rui è tornato al Benfica perchè aveva fatto una promessa alla sua gente quando, a 22 anni, è arrivato in Italia. Sarebbe potuto andare al Chelsea 2 anni prima, col posto da titolare garantito, ma non ci è andato perchè è stato fedele al suo contratto col Milan e alla promessa fatta al Benfica. E sul fatto che non lo voleva più nessuno non ci metterei la mano sul fuoco, vista l'accoglienza che gli è stata tributata a s. siro (e io c'ero) quando è tornato con la maglia del benfica...sicuramente era molto "calato" a livello di preferenze, e questo lo comprendo benissimo...sono io il primo ad ammettere che il Rui visto a milano è stato solo a tratti lo straordinario giocatore che ho sempre ammirato da quando ha messo piede in italia, però non credo che non lo volesse più nessuno. In conclusione, prima ho sicuramente usato toni un po' eccessivi su Kaka (ho il "dentino" avvelenato da quando portò (giustamente) via il posto a Rui, anche se sono tutt'ora fermamente convinto che potessero giocare insieme), però questo è per dimostrare che anche un campionissimo come lui può cadere a volte in situazioni come questa, dove prima giura fedeltà eterna e poi...cede al fascino Real. Sicuramente la società ha fatto la sua parte, però in fondo secondo me è stata la sua volontà a prevarre. Mi ha dato solo fastidio che fino a 5 mesi fa si batteva la mano sul petto dicendo "voglio essere il capitano del milan dopo maldini" e ora fa le valigie...tutto qui.

6. Luca, Mercoledì 10 Giugno 2009 ore 00:28

mah...per me è stata una scelta della società. Il milan è da tempo che fa acquisti guardando più ai soldi che al giocatore e adesso lo va anche vendendo tutto qua. Perchè dubitare sempre di un giocatore? e cmq così il milan ci fa solo una figuaraccia

7. Teo, Mercoledì 10 Giugno 2009 ore 00:37

Di sicuro la società ci ha messo del suo...però se voleva "fare cassa" poteva vendere seedorf, lo stesso pirlo che da qualche tempo è irriconoscibile...dal chelsea avrebbe preso cmq una discreta somma...e tutta sta storia della crisi è una panzana secondo me...la famiglia berlusconi è una delle + ricche e senza dubbio la più potente d'italia...i soldi li può spendere moratti, non vedo perchè berlusconi (che ne ha ben di +) no...secondo me la volontà del giocatore è stata decisiva, + che "il periodo di crisi" e il bisogno di fare cassa...Poi rimango comunque d'accordissimo con te nel dire che il milan è da tempo che sta facendo delle figure non da milan...

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