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Show da applausi di Mourinho: "Vedo prostituzione intellettuale" (poi bastona Spalletti e Ranieri...)

Martedì 3 Marzo 2009, 15:53 in Calcio Serie A di
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Grande show di Jose Mourinho oggi in conferenza stampa. Dopo le tante polemiche legate al rigore assegnato all'Inter per fallo (a mio avviso inesistente) su Balotelli, dopo le parole di Luciano Spalletti e Claudio Ranieri è stato il turno del portoghese (foto Inter.it). Risultato? Vittoria netta del lusitano, che dialetticamente parlando non ha concorrenti. Ennesima bastonata al buon Ranieri, che a questo punto dovrebbe evitare anche solamente di pensare a Mourinho. Ennesima lezione ai giornalisti, letteralmente annientati dal fiume in piena portoghese.

Io credo che Jose sia un grande tecnico, un ottimo comunicatore e un raffinato stratega. Domenica sera ha "rapinato" la Roma, ma in soli sette minuti di monologo è passato da carnefice a vittima. Ha rigirato la frittata senza insulti e parolacce. Ha stravolto la realtà con un'eleganza dialogica che raramente si può ammirare. Sono affascinato da questo tecnico che sta indicando la via a tutto il movimento calcistico italiano. Niente frasi fatte. Dice SEMPRE quello che pensa. Chapeau.

Se volete sapere cosa vuol dire avere le palle e avere il coraggio di dimostrarlo allora leggete qui sotto la trascrizione della conferenza stampa (tratta da Inter.it).

Mourinho: la partita contro la Sampdoria sarà un'occasione per tornare ad utilizzare il vecchio modulo?
"Preferisco non rispondere, la partita di domani sarà semplicementre un'occasione per fare un risultato che possa portare l'Inter in finale. Abbiamo detto dal primo giorno che è una competizione che sembrava essere poco rispettata in Italia, ma noi l'abbiamo sempre rispettata e abbiamo sempre giocato in modo serio e siamo arrivati in semifinale. Ora abbiamo una partita difficile contro una squadra che sicuramente vorrà fare lo stesso. Sarà importante giocare la gara con responsabilità, ma non dico con che modulo o sistema scenderemo in campo. Preferisco fare una conferenza stampa in stile Medioevo perché ho capito di essere troppo avanti, troppo bravo e devo ritornare indietro...".

In che senso 'troppo avanti'?
"Andiamo al sì o no, al politicamente corretto, ritorniamo al Medioevo... ".

Le hanno dato fastidio le dichiarazioni di Claudio Ranieri secondo il quale, Mourinho non ammette mai quando l'arbitro sbaglia a favore della sua squadra?
"Voi avete il mio permesso di chiedere a Claudio Ranieri cosa voleva dirmi stamattina quando mi ha chiamato al telefono".

L'ha chiamata Ranieri?
"Sì, chiedeteglielo nella prossima conferenza stampa, dopo la partita, stasera...".

Ha risposto alla telefonata?
"Se mi chiedete questo, significa che non mi conoscete a fondo, nonostante siate tutte le settimane qui".

Carlo Ancelotti ha dichiarato che lui non dice mai quello che pensa perchè il calcio non è abituato alla verità, Mourinho invece la verità la dice sempre. Crede di poter cambiare il mondo del calcio?
"Non so se sono io a far bene o male, non voglio andare su questo argomento. A me non piace la prostituzione intellettuale. Non mi piace, no. Mi piacciono l'onestà intellettuale, il resto dipende dal vostro giudizio. Io, però, sono sempre uguale a me stesso e mi sembra che negli ultimi giorni ci sia stata una grandissima manipolazione intellettuale e grandissimo lavoro organizzato per manipolare l'opinione pubblica e questo, secondo me, è un'operazione fantastica di un mondo che non è il mio, che lo sarà fino a quando lavorerò nel calcio, ma che davvero non è il mio mondo. Però questa manipolazione è stata un successo: negli ultimi due giorni, infatti, non si è parlato d'altro. Non si è parlato di una Roma con grandissimi giocatori, con tanti giocatori che io volevo avere con me, e che finirà la stagione con zero titoli. Non si è parlato di un Milan che finirà la stagione con zero titoli e con giocatori che hanno una cultura vincente e tutto ciò di cui una squadra ha bisogno. E non si è parlato di una Juve che ha conquistato tanti punti, ma tanti di questi con errori arbitrali. Come si dice che Ranieri e Spalletti sono uno al fianco dell'altro, allo stesso modo io sono a fianco di Zenga, Delneri e Prandelli perché tutti e tre hanno perso tre punti giocando contro la Juve. E sono anche al fianco di Marino e Novellino, che il prossimo fine settimana dovranno giocare contro la Juventus. Se io fossi in Novellino o Marino adesso, forse sarebbe meglio non giocare o giocare con la seconda squadra. Davvero, sarebbe meglio non giocare o farlo con i ragazzi della Primavera. E chissà forse anche per l'Inter è meglio non andare a giocare domani o la prossima settimana, perché sta per arrivare il giorno dello scandalo... Perché chi parla in certi modi del rigore di Balotelli, della partita contro la Roma... : questa è manipolazione intellettuale. È un gioco che io non voglio giocare. Forse questa è l'ultima volta che parlo in questo modo, mancano 91 giorni per dire a tutta l'Italia 'arrivederci, buone vacanze'. Andrò in vacanza e, per un mese e mezzo, non parlerò. Mancano 91 giorni e penso che, nonostante la mia personalità, sarò capace per 91 giorni di fare le conferenze stampa come quelle del Medioevo, ma prima voglio chiedervi una cosa: non capisco perché io sono bravo a parlare, se io parlo alla stampa solo perchè devo farlo, perché c'è un contratto. Sono qui con voi perchè mi dicono che devo farlo, dopo ogni partita io parlo con i giornalisti perché mi dicono che per contratto devo farlo. Ranieri e Spalletti, invece, sono sempre ospiti nei programmi serali. Ogni volta che arrivo nello spogliatoio e accendo la tv li vedo. Sempre. Spalletti parla prima della partita, all'intervallo, dopo la partita. Parla con uno, parla con l'altro, è amico di Ilaria (ndr.: D'Amico), è amico di Mauro, è amico di tutti. E io sarei quello bravo a parlare? Io sono bravo perché mi dicono che devo, per forza, parlare. Se l'ufficio stampa dell'Inter mi dicesse che per due mesi non devo parlare alla stampa, per me sarebbe fantastico. E io sarei bravo? Io che non parlo alla stampa e c'è qualcuno che, forse, paga per parlare. Io rifiuto. Rifiuto chi vuole pagarmi per un'intervista. C'è chi mi offre del denaro per rilasciare un'intervista, ma io non sono bravo... È il mio lavoro, mi pagano per fare questo lavoro, ho un contratto con l'Inter e l'Inter ha un contratto con i media e come allenatore di questa squadra parlo, devo farlo. Quante volte ho rifiutato di rilasciare un'intervista a Sky? Tutti i giorni. Tutti i giorni l'ufficio stampa mi chiede d'incontrare i giornalisti di Sky, del Corriere della Sera o della Gazzetta dello Sport. E io dico sempre 'no'. E io sarei bravo? Io non manipolo l'opinione e non ho mai partecipato come ospite a una trasmissione serale. Io non sono il campione delle trasmissioni, sicuramente non sono io. Però va bene, non si parla del Milan con 12 punti di meno in classifica. Non si parla della Roma con il miglior centrocampo d'Italia che arriverà alla fine della stagione con zero titoli. E non si parla della Juve, del rigore che c'era per un fallo di mano nella partita contro il Catania e anche a Palermo con Marchisio o del fuorigioco nell'ultima partita contro il Napoli. Non si parla di niente. Di che si parla? Di Mario Balotelli, che parte in azione da fuori area, va dentro fra tre avversari. C'era il rigore. Se vogliono dire che il rigore c'era, lo dicano, ma se vogliono dire che non c'era, che almeno lo dicano con qualche dubbio. Okay, loro sono insieme, al fianco l'uno dell'altro. Allora io sono al fianco di Zenga, Prandelli, Del Neri, Novellino e Marino. Sono al fianco di tutti loro. L'unica partita nella quale l'Inter ha conquistato i tre punti, favorita da un errore arbitrale, è stato nella trasferta a Siena dove, dopo la gara, l'allenatore dell'Inter è andata in conferenza stampa e ha detto che la sua squadra aveva conquistato i due punti con un errore arbitrale. Il giorno dopo c'è stato un altro allenatore, che pare guardi ogni cosa che fa Mourinho, e in quel giorno una squadra ha vinto tre punti a Bergamo aiutata da un errore dell'arbitro. E per la prima volta questo allanatore, a cui piace tanto guardare Mourinho, ha deciso di dire 'okay, era fuorigioco, la mia squadra bianca e nera non doveva vincere questa partita'. Grazie, a domani".

Ribadisco il concetto. Immenso. Forse il suo unico difetto è quello di essere l'allenatore dell'Inter...

7
7 commenti
7
03 Mar 2009
alle 23:07

Matrix

Parole sacrosante....Meditate,Meditate....

 

6
03 Mar 2009
alle 22:19

Sabino

Sui contenuti si può essere anche daccordo, sulla forma no: l'educazione e lo stile sono un'altra cosa...


Chi mi spiega, però, cosa voleva dire Mourinho, quando ha detto che:
"mi sembra che negli ultimi giorni ci sia stata una grandissima manipolazione intellettuale e grandissimo lavoro organizzato per manipolare l'opinione pubblica e questo, secondo me, è un'operazione fantastica di un mondo che non è il mio, che lo sarà fino a quando lavorerò nel calcio, ma che davvero non è il mio mondo. Però questa manipolazione è stata un successo: negli ultimi due giorni, infatti, non si è parlato d'altro."

Se ho capito bene secondo Mourinho è possibile mettere in piedi una campagna di stampa (e mass media in generale) in grado di creare il "mostro"...
A me viene in mente un'altra situazione simile...

5
03 Mar 2009
alle 21:07

Alessandro Ascione

Poi, la Juve chiede all'Inter di dissociarsi da Mou; ma l'Inter si schiera con il portoghese. È una lotta...

http://www.alessandroascione.com/2009/03/inter-juve-tremendo-scontro-sui-loro.html

4
03 Mar 2009
alle 17:29

idfod@

un altro difetto è il gioco dell'Inter, non all'altezza dello "speciale uno"

3
03 Mar 2009
alle 17:17

jacoponovembre

è fastidioso come allenatore se non sei interista, è comprensibile

detto questo dice cose sacrosante, oscuramenti mediatici funzionali ce ne sono troppi, se a essere messi come il Milan fosse l'Inter (come anni fa per anni) si sarebbe fatto del massacro mediatico con tanto di ironia

invece nulla, il Milan si comprende e non si tocca, per carità

questione di poteri mediatici, regola 1. non calpestare i piedi

detto questo Mourinho usa la capacità provocatoria per togliere l'attenzione e attenuare il fulcro della polemica

usa la stessa arma con cui l'inter viene regolarmente colpita

2
03 Mar 2009
alle 16:34

Duccio (Rugby 1823)

Se mi date Mourinho io vi do Mallett! IMMENSO!

1
03 Mar 2009
alle 16:30

Airus

Ha stravolto la realtà? Cioè mi state dicendo che tutto quello che ha detto è pura invenzione? 

Un passo di una canzone di Caparezza recita: Dicono che gli arabi scrivono al contrario,Mohamed mi ha detto che io scrivo al contrario

Meditate...

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