Sport e Motori
A qualche giorno di distanza dalla chiusura del 33° Motor Show di Bologna è tempo di tirare le somme. Blogosfere Sport e Motori lo ha fatto con Giada Michetti, amministratore delegato di Promotor International, che si è dimostrata come sempre molto disponibile. L'evento felsineo ha fatto registrare quasi un milione di spettatori, mentre sono stati quasi 22.000 gli operatori economici e 2.500 i rappresentanti dei media. "Nonostante la pesante crisi che ha colpito il mercato automobilistico - ci ha spiegato Giada Michetti - il Motor Show 2008 ha dato grandi soddisfazioni. Abbiamo sfiorato il milione di visitatori e potuto ammirare le novità del momento. Non va inoltre dimenticato che il Salone di Bologna permette agli appassionati di toccare con mano le vetture grazie ai test-drive e godersi grandi gare con i protagonisti del mondo a quattro ruote".
Il Motor Show ci ha anche regalato una grande novità: Innovation Cube.
"E' stata un'idea di Promotor International. Non era mai stata presa in considerazione in nessun Salone. Era nostro dovere avvicinare il pubblico alle novità di questo mondo: sicurezza, ecocompatibilità, infomobilità e design. Oltre 120mila persone hanno visitato il padiglione creato per spiegare in quale direzione bisogna andare per dare nuova linfa a questo mondo. Abbiamo centrato il nostro obiettivo e questo ci riempie di orgoglio".
Ora è già tempo di pensare al 2009...
"In questa edizione abbiamo pensato alle esigenze della gente con Innovation Cube. E' nostro dovere informare e insegnare alla gente dove è diretto il mondo dei motori. Vogliamo sempre migliorarci e lo faremo sicuramente nel 2009. Siamo qui per dare la possibilità alle case automobilistiche di avvicinare i probabili clienti e consentire a appassionati e curiosi di toccare con mano i prodotti. Il tutto condito da spettacolo e divertimento. Non è cosa da tutti i giorni riuscirci".
Mi sono permesso di pensare a Milano e alla Fiera di Rho-Pero per dare nuovo slancio alla manifestazione. Cosa vi spinge a volere proseguire la tradizione bolognese?
"Bologna è da sempre il posto giusto per una manifestazione come questa. La centralità di questa città è strategicamente perfetta per il Salone che richiama appassionati da tutta italia. Pensate che molti arrivano anche dalle Isole, non so quante altre città avrebbero una risposta di pubblico altrettanto buona. Se mi parlate della Fiera di Rho-Pero rispondo che le case automobilistiche sono piazzate tra Milano, Verona, Torino e Roma. Bologna è il punto d'incontro perfetto".
Ci provo di nuovo. Una possibile fusione con l'Eicma è anche solo lontanamente ipotizzabile?
"Loro sono un Salone del ciclo e motociclo. Noi ci occupiamo di automobili. Sono prodotti diversi che stanno bene separati. In passato le marche motociclistiche esponevano al Motor Show, poi si sono spostati all'Eicma. Non abbiamo tentato di trattenerli. Noi siamo il Salone delle Auto e vogliamo dare il meglio in questo senso. Poi non è il momento di cambiare le cose, ma di rendere più solide quelle che già ci sono. Ripeto, questo evento funziona a Bologna e ha appeal perché ogni anno lo rinnoviamo con idee nuove e originali". Cristallino, mi ha convinto. Grazie per la disponibilità e arrivederci al Motor Show 2009.
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